Pescara, rebus Memushaj Campagnaro si ferma

L’albanese non è al top per un fastidio muscolare. Bettella pronto all’esordio
PESCARA. È di nuovo allarme Campagnaro. Il toro di Moron, dopo qualche giorno di allenamento con il gruppo, ieri si è fermato di nuovo. Ha accusato il solito fastidio muscolare al polpaccio, che purtroppo sistematicamente lo tormenta da tempo, e ha abbandonato la seduta di lavoro nel finale, rimettendo a serio rischio la sua presenza in campo per la sfida di lunedì sera (ore 21) a Carpi. Il difensore del Pescara dopo la sfida in casa contro lo Spezia dello scorso 3 marzo, è rimasto fuori per quasi un mese rientrando nel match in trasferta con il Lecce. Quella sera del 31 marzo si è fermato di nuovo saltando le successive tre partite e rischia di saltare anche quella del Cabassi.
Toro di Moron ai box. Oggi proverà a forzare un po’, ma lo staff tecnico non vede segnali positivi. Pillon incrocia le dita, visto che, da quando ha potuto schierare il 39enne argentino al centro della difesa, il rendimento della squadra ha toccato livelli da record. Finora l’ex Inter e Napoli ha disputato 13 gare da titolare e il Pescara ha conquistato 27 punti (8 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte). Una media pazzesca (2,07 punti a gara), superiore anche a quella della capolista Brescia.
Oggi, dunque, ci sarà l’allenamento decisivo per capire se potrà recuperare e andare in campo lunedì sera, altrimenti Bepi Pillon lancerà il baby Davide Bettella, che ieri è stato provato in coppia con Perrotta, con Balzano e Del Grosso terzini. La linea difensiva, se non dovesse recuperare Campagnaro, dovrebbe essere questa. L’unico ballottaggio potrebbe essere tra Ciofani e Balzano, con il primo in leggero vantaggio.
A centrocampo, senza lo squalificato Bruno e gli infortunati Kanoutè e Melegoni, le scelte sono obbligate: Gaston Brugman davanti alla difesa nel ruolo di regista, con Memushaj e Crecco mezze ali.
Memushaj dolorante. Ieri, però, Ledian Memushaj non ha partecipato alla partitella finale per un riacutizzarsi di un fastidio che si trascina da tempo al gluteo destro. L’utilizzo del 32enne albanese è un rebus, ma dallo spogliatoio biancazzurra filtra ottimismo e Memu (ex di turno) farà di tutto per “assaggiare” dal primo minuto l’erba del Cabassi curata da suo fratello Erand, giardiniere della società emiliana.
Tridente confermato. In avanti le scelte sono praticamente fatte. Al centro dell’attacco spazio a Mancuso, che vuole tornare a graffiare dopo oltre un mese e mezzo di astinenza. Nelle ultime cinque partite il bomber milanese, infatti, è andato a bersaglio solo ad Ascoli realizzando su rigore la rete dell’illusorio vantaggio biancazzurro. L’ultimo centro su azione, invece, risale al match casalingo contro lo Spezia dello scorso 3 marzo. Nel tridente spazio a Marras, a destra, e Sottil a sinistra, che dopo aver sfoggiato due ottime prestazioni va a caccia del primo gol in biancazzurro.
#RiempiamolAdriatico. È questo l’hashtag scelto dal club biancazzurro per chiamare (finalmente) a raccolta il pubblico pescarese. La società, infatti, ha fatto sapere che «per le prossime due gare casalinghe contro Verona e Salernitana, vedranno un ribasso dei prezzi con la speranza di sentire forte il calore dei propri tifosi». I prezzi: curva Nord, Sud e tribuna Adriatica Laterale 5 euro, tribuna Adriatica Centrale 8 euro, tribuna Majella Laterale 15 euro, tribuna Majella Centrale 30 euro.
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