Pescara riparte con un tris E il terzo posto si avvicina

7 Febbraio 2022

Apre Ierardi, poi Clemenza e Ferrari mandano ko il Gubbio. Il Cesena è a -2

PESCARA. Se a Vincenzo Torrente (tecnico del Gubbio) provi a parlare di Luca Clemenza non te lo fai di sicuro amico. Tre gol segnati agli umbri in due partite, per il fantasista biancazzurro, e quello di ieri anche decisivo per la vittoria del Pescara. E non è che gli stia tanto più simpatico Sorrentino, perché il portiere biancazzurro ha fatto un vero miracolo su Spalluto quando tutta la panchina umbra stava per festeggiare il gol 2-2. Pescara-Gubbio finisce 3-1, ma quanta sofferenza, soprattutto nel secondo tempo, per i biancazzurri.
Nella formazione iniziale solo Sorrentino, Illanes, Pompetti e Rauti sono confermati, in difesa torna Drudi e c’è il debutto dal primo minuto per Ierardi; in mediana Canecellotti e Rasi ai lati, con Pontisso e Pompetti nel cuore del centrocampo. Il nuovo tridente è con Rauti, Cernigoi e Clemenza. A dire il vero l’esclusione di Ferrari è l’unica vera sorpresa, Cernigoi ha una chance importante, ma, dopo un buon approccio, si divora il gol del vantaggio. Minuto 23’, pressione alta di Ierardi, Pontisso trova il corridoio giusto per l’attaccante biancazzurro che va tutto solo in area, ma con l’esterno destro esalta Ghidotti che manda in angolo. La partita di Cernigoi finisce sostanzialmente qui. Il punteggio si sblocca al minuto 29. Pompetti disegna la solita parabola perfetta da calcio d’angolo, arriva Ierardi che salta più in alto di tutti e trova la sua prima rete in biancazzurro. Lo spauracchio Arena è limitato da Illanes, Drudi con eleganza ed efficacia spegne sul nascere ogni tentativo ospite e in mezzo al campo Pontisso regala solo certezze.
La leggerezza di giornata è dietro l’angolo e Spalluto prende le spalle alla retroguardia biancazzurra e va occhi negli occhi con Sorrentino, che salva. Inizia un duello mica male tra i due e alla fine festeggerà il portiere biancazzurro.
Pescara avanti all’intervallo, ma nella ripresa il tecnico umbro Torrente inserisce subito Serao per D’Amico e il doppio attaccante cambia l’inerzia del match. Serao in rovesciata timbra la traversa e subito dopo sugli sviluppi del corner, Spalluto anticipa tutti e firma il pareggio. Un déjà-vu preoccupante, ma questa volta Auteri trova il rimedio giusto. Tre cambi, difesa a 4 e Diambo dietro a Ferrari. Le mosse sono giuste perché il palleggio dei biancazzurri diventa di un’altra categoria e il Gubbio può solo applaudire la giocata firmata dal duo Pompetti-Clemenza, che permette all’ex Juventus con un sinistro morbido di trovare l’angolino basso (22’). Partita finita? Neanche per idea. Il Gubbio torna a spingere, Auteri si protegge inserendo Veroli e Frascatore e al 44’ la beffa è in agguato. Spalluto va a tu per tu con Sorrentino, che si esalta ed evita il pareggio. Sul capovolgimento di fronte il portiere del Pescara inventa il lancio per D’Ursi, bravo nel servire Ferrari. L’argentino deve solo spingere in rete l’assist perfetto per il 12° centro stagionale. Questa volta è finita davvero, ma che sofferenza. Pescara al 4° posto in classifica, Cesena a -2 in attesa del posticipo di Modena di questa sera e mente già rivolta al big match di lunedì prossimo a Reggio Emilia.
Enrico Giancarli