Pescara riparte da Ferrara per tenersi stretta la vetta

I biancazzurri vanno a caccia della quinta vittoria di seguito in trasferta
PESCARA. Dopo lo stop forzato di una settimana causa rinvio del match contro il Milan Futuro, il Pescara torna in campo questa sera alle 20,30 a Ferrara contro la Spal. E nonostante la partita in meno i biancazzurri si presenteranno da primi della classe, insieme con Entella e Ternana. Con un biglietto da visita importante che dice 4 vittorie su 4 in trasferta, ma guai a sottovalutare i padroni di casa anche se stanno vivendo un momento particolarmente difficile con le "quattro sberle" prese domenica scorsa a Campobasso. Spal in ritiro per gran parte della settimana alla ricerca di nuove motivazioni, il Pescara invece va a mille da inizio anno e anche questa settimana la squadra si una soddisfatto tecnico Silvio Baldini. Peccato è allenata bene agli ordini di per il piccolo inconveniente, leggi il problema muscolare di Luca Valzania. Il grande ex del match partirà dalla panchina. Spazio ad un altro ex, Georgi Tunjov, che potrà tornare finalmente a dimostrare il suo valore dopo la punizione voluta dal ds Foggia per quanto successo a Chiavari.
Le scelte di Baldini. A parte l’assenza di Lorenzo Lonardi il tecnico biancazzurro avrà tutti gli effettivi a disposizione. Luca Valzania però non è al 100% e la scelta dello staff è quella di non rischiare il calciatore anche perché, nelle prossime settimane, saranno tanti gli impegni in campo per Plizzari e compagni. Qualora però dovesse servire Valzania potrà dare una mano a gara in corso. Rispetto all’undici che ha fatto bene contro l’Ascoli l’unica novità sarà il ritorno tra i titolari di Georgi Tunjov. Lo scorso anno l'estone proprio a Ferrara segnò dal dischetto il gol del momentaneo vantaggio prima dell’apoteosi finale con il destro di Cangiano e la corsa sotto il settore ospiti.
La formazione. 4-3-3 il sistema di gioco, Plizzari tra i pali, difesa confermata con Pierozzi e Crialese sugli esterni, Brosco e Pellacani centrali. Il centrocampo è lo stesso dello scorso anno e della gara di esordio a Terni. Squizzato playmaker con Dagasso e Tunjov ai lati, mentre il tridente d’attacco sarà con Edoardo Vergani riferimento centrale assistito da Cangiano e Bentivegna. Durante il match spazio anche a Brando Moruzzi e Davide Merola. Giocherà i suoi minuti Andrea Ferraris. Quanto peserà l’assenza dall’inizio di Luca Valzania? Solo il campo potrà dirlo. I più scettici penseranno che nel miglior momento dei biancazzurri Baldini sia costretto a rinunciare a quelli che sono stati i due acquisti più importanti del mercato estivo, Valzania e Lonardi. Gli attenti osservatori invece ricorderanno come con questo centrocampo e contro l’attuale squadra più in forma, la Ternana, il Pescara abbia giocato il miglior calcio portando a casa tre punti che più passa il tempo e più diventano pesanti come il piombo. Non conteranno dunque i singoli ma l’atteggiamento di un Pescara che fino a questo momento ha rispecchiato sempre quella che è la volontà dell’allenatore. Forse andando anche oltre le più rosee aspettative dello stesso tecnico. Chi lo avrebbe mai detto che a metà ottobre intensità, ritmo e soprattutto spirito di gruppo fossero già quelli desiderati dall’allenatore? E questa sera a Ferrara a supportare i biancazzurri ci saranno 405 tifosi. Non gli oltre 1000 dello scorso anno ma bisogna sempre considerare che è un giorno lavorativo e che il calendario non ha permesso l’esodo verso Ferrara. Appuntamento alle 20.30 al Mazza. Per Vergani e compagni la parola d'ordine è una sola: riprendere il cammino visto fino ad Ascoli.
Enrico Giancarli
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