Pescara-Samp, asse caldo Ivan e Bonazzoli nel mirino

Vertice di mercato con i blucerchiati. In attacco idea Dionisi del Frosinone
PESCARA. Incroci blucerchiati per il Pescara. Ieri il presidente Daniele Sebastiani insieme al ds Luca Leone ha incontrato la Sampdoria per un ricco vertice di mercato. A Milano si sono visti con l’avvocato Romei, uomo di fiducia del patron doriano Ferrero, il responsabile dell’area tecnica, Daniele Pradè, e il ds Carlo Osti. Una riunione importante, che è servita a gettare le basi per un possibile asse di mercato tra blucerchiati e biancazzurri. Il Delfino ha messo sul piatto le pedine in odore di cessione, come i terzini Cristiano Biraghi e Francesco Zampano, oltre al centrocampista senegalese Mamadou Coulibaly. La Samp, dopo l’affare Verre, vuole chiudere altre operazioni con il Delfino e, oltre ad essere interessata ai tre proposti da Sebastiani, ha chiesto informazioni anche per Brugman.
L’uruguaiano è una pedina importante in questa maxi operazione. Se dovesse partire, infatti, il Pescara lo sostituirebbe con David Ivan, classe 1995, centrocampista slovacco che ha chiuso il campionato in prestito al Bari. È lui l’oggetto dei desideri di Zeman e il Pescara è già andato alla carica con la Samp.
Con i blucerchiati, inoltre, è stata intavolata una trattativa per l’attaccante Federico Bonazzoli, 20 anni, ex Virtus Lanciano, dove ha avuto Leone come ds. Quest’anno il classe 1997 cresciuto nell’Inter ha collezionato 25 presenze e segnato 2 gol con la maglia del Brescia. Le basi sono state gettate e il Pescara nei prossimi giorni dovrebbe affondare i colpi. Per Ivan non dovrebbero esserci problemi, mentre per Bonazzoli c’è il nodo ingaggio. L’attaccante, infatti, guadagna circa 500mila euro a stagione e per il Delfino è uno stipendio troppo elevato, calcolando anche che per quel ruolo le prime scelte sono Vido (Milan) e Ganz (Juventus). Nel vertice milanese di ieri Pradè e Osti hanno offerto a Sebastiani l’esterno offensivo Francesco Fedato (ex Bari e Carpi). Negativa la risposta del Pescara, visto che per quel ruolo ci sono altri nomi in ballo.
Il Delfino, infatti, con le risorse che arriveranno dalle cessioni vorrebbe investire su Federico Dionisi del Frosinone e Francesco Caputo dell’Entella. Sono questi due gli obiettivi che dovrebbero infiammare il calciomercato dei biancazzurri. Dionisi, classe 1987, sta digerendo l’eliminazione dai play off con il Frosinone e potrebbe decidere di cambiare aria. Il club ciociaro lo valuta non meno di 3 milioni, ma il Pescara potrebbe spuntarla per molto meno. La prossima settimana dovrebbe essere definito il prestito del belga Vanheusden, difensore dell’Inter Primavera. Con i nerazzurri si sta trattando anche il terzino Federico Dimarco, ma prima di dieci giorni l’operazione non può decollare, perché il difensore è impegnato in Corea al Mondiale under 20 e l’Inter vuole aspettare il placet del nuovo tecnico Luciano Spalletti, che verrà ufficializzato nelle prossime ore.
Se Dimarco non dovesse arrivare in biancazzurro, allora si proverà a stringere per Filippo Costa della Spal. Il terzino, classe 1995, è controllato dall’avvocato Donato Di Campli, lo stesso manager di Coulibaly, il quale ha ottimi rapporti con il presidente Daniele Sebastiani.
Maresca allenatore. L’Ascoli ha annunciato il nuovo allenatore. I marchigiani hanno scelto Enzo Maresca. L’ex centrocampista di Juventus, Sampdoria e Palermo è alla prima esperienza in panchina. L’Entella invece ha confermato Gianpaolo Castorina anche per la prossima stagione.
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