Calcio

Pescara, scatta il toto-allenatore: tra i papabili c’è anche Pagliuca

21 Maggio 2026

Il Delfino guarda avanti. In settimana vertice con l’allenatore Gorgone, ma un sondaggio è stato fatto per Guido Pagliuca (foto), ex tecnico dell’Empoli

PESCARA. Il presidente del Pescara Daniele Sebastiani anche ieri al Flaiano, in occasione del premio Zucchini, ha ribadito che fino al 31 maggio non si muoverà per la prossima stagione. Nessuna dichiarazione, nessun pensiero rivolto alla stagione futura. La volontà è quella di vedere se dovessero arrivare investitori pronti a rilevare le quote del Pescara come sottolineato nello sfogo a caldo del post Pescara-Spezia. Solo dopo, dal primo giugno, inizierà la programmazione della prossima serie C. È normale però che qualcosa deve muoversi perché iniziare a lavorare solo a giugno significherebbe avere un po' di ritardo ed ecco allora che il ds del Pescara Pasquale Foggia sotto traccia sta già pensando strategie. In settimana potrebbe esserci una chiacchierata con Giorgio Gorgone, molto stimato dal direttore biancazzurro ma che difficilmente resterà in panchina. Un sondaggio nella giornata di ieri è stato fatto con Guido Pagliuca, esonerato quest’anno dall’Empoli. Pagliuca rappresenterebbe un profilo con il curriculum giusto per puntare ad una pronta risalita. Nel biennio con la Juve Stabia il tecnico 50enne ha vinto la C e sfiorato la serie A nella stagione successiva facendo così bene da ricevere la chiamata dell’Empoli che puntava ad un campionato di vertice. In precedenza dopo l'esperienza da vice della Cremonese, si era seduto sulle panchine di Pianese, Lucchese e Siena.

Al momento, come ribadito dal presidente Sebastiani, non ci sono movimenti concreti del Pescara ma con Pagliuca un passaggio è stato fatto. Di nomi in questi giorni ne sono circolati tanti, di sicuro il Pescara punterà a fare un campionato di vertice e quello del tecnico originario di Cecina è un nome spendibile. Attenzione però al Padova. La formazione che ha condannato il Pescara di fatto alla C con il successo sui biancazzurri nella penultima giornata ha messo nel mirino tra i tanti allenatori lo stesso Guido Pagliuca.

Le conferme. Arrivano conferme sui contatti portati avanti dal Pescara con l’ossatura della squadra di quest’anno. Non resteranno i vari Caligara, Russo, Desplanches e Cagnano che torneranno nelle rispettive società. Un tentativo il Pescara lo farà (operazione difficilissima) con Frank Tsadjout mentre su Faraoni e Letizia sono in corso le riflessioni. Dicevamo delle conferme sui contatti: Brugman e Acampora potrebbero rappresentare con Valzania l’ossatura forte della mediana biancazzurra mentre in difesa la volontà è quella di blindare Pellacani, Bettella e Capellini. Con il ritorno di Giannini dal Pineto il reparto darebbe ampie garanzie. Su Giannini il Pineto un tentativo lo farà, ma il ds Pasquale Foggia vuole puntare sul prodotto del settore giovanile. Da Pineto rimbalzano voci di un possibile scambio con il centrocampista classe 2003 Luca Schirone. Per ora non ci sono conferme da Pescara.

Le partenze certe. Antonio Di Nardo e Giacomo Olzer saluteranno Pescara. Per il centravanti legato da altri due anni di contratto non mancano le offerte dopo i 14 gol realizzati in stagione. Il Pescara punta a monetizzare con non meno di 3.5 milioni. È circa un milione invece il valore del cartellino di Giacomo Olzer. Il classe 2001 piace al Modena ma nelle ultime ore aumentano le possibilità che l’ex Milan vada in un campionato del nord Europa. Ma serve sempre trovare l’accordo con il Pescara.

I prestiti. Detto di Giannini, torneranno in biancazzurro Milan, Gatto, Zeppieri, Kraja, Cangiano e Ferraris ( se la Salernitana non va in B). Cangiano, Kraja e Zeppieri verranno valutati in ritiro, Ferraris resterà mentre gli altri non dovrebbero far parte del progetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA