Il Pescara di Buscè perde Olzer e Di Nardo. Acquisti: il nome nuovo è Mazzocchi

Il mercato del Delfino. Il trequartista ai dettagli con il Modena, al Delfino circa un milione di euro. L’attaccante verso Frosinone. Sul fronte delle entrate Mazzocchi del Cosenza resta la prima scelta del ds Pasquale Foggia
PESCARA. In casa biancazzurra sono giorni roventi. L’apertura del calciomercato ha già dato i primi scossoni e, per il momento, le operazioni in uscita hanno avuto la precedenza rispetto a quelle in entrata. Definita la cessione di Lorenzo Berardi al Venezia, ora si attendono quelle di Olzer e Di Nardo. Il trequartista, arrivato la scorsa estate sull’Adriatico dopo essersi svincolato dal Brescia, si trasferirà al Modena. L’affare è in chiusura e i canarini sono pronti a soddisfare la richiesta della dirigenza del Delfino, versando un milione di euro per il cartellino del giocatore, destinato a proseguire la sua carriera in cadetteria. Olzer ha avuto il merito di essere il punto di riferimento del Pescara nella prima parte del campionato sotto la guida di Vivarini e, anche nella fase finale con Gorgone, ha dimostrato di poter giocare tranquillamente in serie B, attirando l’interesse di numerosi club. Alla fine è stato il Modena ad affondare il colpo, assicurandosi le prestazioni del giocatore.
Su Di Nardo, invece, la situazione appare più complessa. Il Frosinone resta il club in pole, sia perché rappresenta un’importante opportunità per l’attaccante, che potrà finalmente misurarsi con la serie A, sia perché la società ciociara è l’unica che, al momento, si è detta disponibile a soddisfare la richiesta del Pescara: almeno due milioni e mezzo di euro. L’accordo tra le società, seppur non ancora definitivo, è stato raggiunto nelle sue linee essenziali, ma restano da definire alcuni dettagli. Per la firma del bomber da 14 reti bisognerà quindi attendere ancora qualche giorno. I colloqui proseguono, le parti sono vicine e la chiusura è prevista nel corso della settimana. Di Nardo ha accolto con favore la prospettiva del trasferimento e, dopo la positiva stagione in biancazzurro, è pronto a giocarsi le proprie carte in serie A.
Le cessioni che il Pescara ha già definito, o sta definendo, serviranno poi a finanziare il mercato in entrata. Buscè si aspetta una squadra all’altezza, capace di cancellare l’amara retrocessione e di disputare un campionato di vertice, con l’obiettivo di conquistare il ritorno in serie B. Il nome più caldo per sostituire Di Nardo resta quello di Simone Mazzocchi, attaccante del Cosenza. La società calabrese parte da una valutazione di 200 mila euro e il direttore sportivo Foggia ha già avviato i primi contatti per sondare il terreno. Il giocatore ha voglia di tornare protagonista dopo una stagione condizionata dall’infortunio alla spalla e accoglierebbe con favore la possibilità di ritrovare Buscè, che lo ha già allenato.
Le richieste per Giacomo Parigi, invece, sono più elevate e il Latina, che ne detiene il cartellino, difficilmente si siederà a trattare. La porta resta comunque socchiusa. Da sciogliere anche il nodo Lorenzo Insigne. La Sampdoria ha presentato al fantasista napoletano un’offerta per un contratto annuale da 500 mila euro, con opzione per un’ulteriore stagione. In corsa ci sono anche l’Iraklis Salonicco di Walter Mazzarri, il club cipriota dell’Aris Limassol, due squadre saudite e il Qarabag.
Anche il Pescara continua il pressing e nei prossimi giorni è attesa la risposta dell’attaccante, che sta valutando attentamente tutte le offerte sul tavolo. A queste trattative si aggiungono quelle legate alle conferme. Foggia continua a lavorare per trattenere Brugman e Bettella e per riavere Acampora. Sul fronte societario, insiste l’interesse di una cordata di imprenditori stranieri che, nei prossimi giorni, potrebbe formulare una prima offerta al presidente Sebastiani.Massimo Ferrero, ex patron della Sampdoria, invece, contattato dal Centro non ha voluto dare indicazioni se non quella di affermare che «c’è sempre chi vende e chi compra».

