Pescara, scatta l’ora di Manaj

Prima da titolare per l’albanese. Attesa per il ricorso contro la squalifica di Zampano
PESCARA. L’ora di Rey Manaj. Domani contro il Chievo l’attaccante albanese dovrebbe avere una chance dal primo minuto. Sarebbe la prima da titolare per il 19enne di proprietà dell’Inter,che finora ha giocato cinque partite entrando sempre dalla panchina. In totale, Massimo Oddo gli ha concesso 133 minuti e la punta di Lushnjë lo ha ripagato segnando due reti. In pratica, una ogni 66,5 minuti, una media-gol impressionante, migliore di quelle di Gonzalo Higuain e Mauro Icardi. Tra gli attaccanti della massima serie solo Andrea Belotti del Torino ha avuto un rendimento migliore (5 reti all'attivo, una ogni 59’). Contro il Genoa il suo guizzo ha regalato un punto prezioso al Delfino e domani il centravanti vorrà togliersi la soddisfazione di segnare per la prima volta davanti ai suoi tifosi. L’altra rete, infatti, l’ha realizzata a Reggio Emilia nel match contro il Sassuolo, perso sul campo (2-1), ma vinto a tavolino per la nota vicenda relativa all’utilizzo irregolare di Antonino Ragusa.
La prossima settimana verrà discusso il ricorso del club emiliano, che si dice convinto di poter ribaltare la sentenza di primo grado. Da Sassuolo sono certi che l’appello ristabilirà il risultato acquisito sul campo. Al massimo, i dirigenti si aspettano di dover incappare in una penalizzazione di un punto. Se così fosse, il Pescara sarebbe pronto a dare battaglia al collegio di garanzia del Coni.
A proposito di giustizia sportiva, è attesa per oggi la decisione della corte sportiva d’appello sul ricorso d’urgenza presentato dai legali biancazzurri per la squalifica di due turni comminata ai danni di Francesco Zampano. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea ha inflitto la punizione al terzino biancazzurro dopo aver ricevuto la segnalazione del procuratore federale ed esaminato le immagini televisive. In pratica, Mastrandrea ha rilevato una «condotta gravemente antisportiva» del giocatore.
Al contrario, gli avvocati del Pescara ritengono che il gesto con cui Zampano ha colpito il pallone sia stato involontario. Per avvalorare questa tesi, il Delfino ha chiesto di osservare in maniera più attenta i filmati. Addirittura, alla corte sportiva è stato consegnato un video esclusivo delle immagini Infront montato da Alessandro Smeriglio, un operatore della sede pescarese di Rai 3 Abruzzo. Ebbene, tali riflessi filmati, che sono stati mandati in onda ieri nel corso del Tg3 Abruzzo, evidenziano che Zampano non cerca con la mano l’impatto con il pallone, che invece carambola sul braccio dopo aver colpito la coscia. Insomma, le diverse prospettive emerse dalle varie inquadrature che sono circolate da domenica scorsa rivelano dinamiche diverse. Per questo motivo, secondo i legali pescaresi, non vi è nessuna certezza della volontarietà del gesto di Zampano. Se la sentenza verrà confermata, il 23enne genovese verrà sostituito da Crescenzi, che agirà in difesa, davanti a Bizzarri, insieme a Campagnaro, Fornasier e Biraghi. In mediana solito ballottaggio tra Brugman e Aquilani. Out Bahebeck, Pepe, Gyomber e Coda. All’Adriatico (inizio alle 18) saranno presenti più di 12.000 spettatori.
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