Pescara schiaccia Ortona

E a fine gara dichiarazione d’amore del pivot Capitanelli alla fidanzata Elena
PESCARA. Un derby piacevole e combattuto quello vinto dai padroni di casa dell'Amatori sulla We're Basket, giocato in equilibrio fino all'ultima frazione quando I ragazzi di Salvemini sono riusciti a capitalizzare la prevalenza maturata solo nella seconda metà della gara.
Ortona veniva da una settimana travagliata, e presentava in panchina Benedetto Salomone, il vice che ha sostituito solo qualche giorno fa il dimissionario Di Salvatore. Non è bastata una grande prova del play Musso e di Gianluca Di Carmine, così come limitato è stato l'apporto del rientrante Svoboda (13 minuti in campo).
L'Amatori ha avuto la conferma del valore del trascinatore Simone Pepe (32 punti a referto) ed episodicamente dei propri compagni, con i lunghi di entrambe le contendenti che si sono annullati tra loro. Nella prima metà della gara, caratterizzata da diversi errori, le due squadre si sono reciprocamente rintuzzati timidi tentativi di allungo; poi, una crescente prevalenza pescarese ha portato l'Amatori ad una meritata vittoria. Prime azioni favorevoli ai pescaresi ma una serie di errori in fase di impostazione generano un passivo di 15 a zero che porta avanti gli ospiti (12-18) sospinti da Musso e dal subentrato Martone. Più scioltezza nel gioco su entrambi i fronti nella seconda frazione, caratterizzata da alcune conclusioni pesanti con Pepe e Bini, mentre in difesa I locali faticano a contenere Musso e l'ex Di Carmine.
È nella terza frazione che inizia la prevalenza pescarese con una difesa più stretta ed approfittando del momentaneo accantonamento di Musso. La partita rimane aperta, con margini più chiari in favore dei locali solo negli ultimi 8’, quando Ortona cala soprattutto in attacco e Pescara gestisce bene il vantaggio.
A fine gara, finale rosa con Andrea Capitanelli che davanti a pubblico e giocatori ha manifestato sul parquet e fra gli applausi il proprio amore alla sua Elena, con tanto di anello in regalo.
Nel post partita, coach Salvemini esprime la propria soddisfazione: «In una partita difficile come ogni derby, siamo stati solidi in difesa e siamo riusciti tatticamente a tenere a bada le potenzialità offensive di Gialloreto e Castelluccia, come avevamo preparato in settimana. Ci è mancata quel cinismo per chiudere prima la gara quando ne abbiamo avuto occasione».
Parzialmente soddisfatto anche coach Salomone: «Dopo una settimana poco tranquilla, siamo contenti di essere rimasti in partita fino agli ultimi cinque minuti. Nota positiva, il rientro di Svoboda, benché non ancora al meglio».
Paolo Toro
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