Pescara senza cuore. Sconfitta indigesta, Cosmi in silenzio

18 Maggio 2014

I biancazzurri sono salvi, ma l’allenatore del Pescara non si presenta in sala stampa dopo l'1-2 rimediato a padova. Cutolo: meritavamo il pareggio, primo tempo sotto tono

PADOVA. Nella conferenza pre-partita contro il Padova Cosmi aveva detto di dare un senso a questa partita, citando Vasco Rossi, e di fare più punti possibili fino a fine campionato. Il Pescara che non vince in trasferta dal 25 Marzo (2-0 a Latina) e arriva da tre sconfitte consecutive fuori dalle mura amiche (3-0 a Brescia, 1-0 a Terni e 2-0 a Carpi) non recepisce in toto il messaggio. All'Euganeo vince infatti il Padova che prova con questi tre punti a rincorrere una salvezza quasi impossibile. I biancazzurri rimangono a quota 51 punti in classifica, con otto lunghezze di vantaggio sul quintultimo posto: Mascara e compagni possono guardare con serenità il futuro senza passare dalle forche caudine delle prossime due sfide difficili contro Modena in casa e Empoli fuori casa. A fine partita l'allenatore biancazzurro, Serse Cosmi, non si presenta ai microfoni dei giornalisti.

Fa capolino in sala stampa il grande ex di giornata, Aniello Cutolo, che dichiara soddisfatto: «Avevo grande voglia di giocare e ci tenevo a farmi trovare pronto con tanto entusiasmo. Per quanto prodotto nel secondo tempo meritavamo almeno il pareggio visto le occasioni costruite e le parate del loro portiere. Sicuramente la partita è cambiata con il mio ingresso in campo e quello di Selasi. Non vedo assolutamente una prestazione negativa della squadra, anche se il primo tempo è stato forse un po’ sotto tono con passività rispetto al Padova. Anche se abbiamo perso, l'importante è che è arrivata la salvezza matematica»

Il bomber pescarese rincara la dose: «Volevo tanto segnare il mio quarto gol personale e ci sono andato vicino, colpendo una traversa clamorosa. Peccato, ma è la dimostrazione che ci siamo impegnati fino in fondo e che meritavamo di più rispetto al risultato del campo. In questa stagione purtroppo ho giocato poco e volevo dimostrare in campo tutto il mio valore e le mie qualità. Adesso guardiamo il futuro con maggiore serenità nelle prossime due sfide contro Modena e Empoli. A Pescara mi trovo bene e sono tranquillo, perché ho altri due anni di contratto»

Cutolo rimpiange però l'obiettivo stagionale fallito dei play-off: «Ci dobbiamo accontentare della salvezza ottenuta con due giornate di anticipo, anche se rimane grande rammarico per non poter lottare nei play off e giocarci la serie A. Ci è mancata la continuità di risultati soprattutto nelle partite in trasferta. Dopo la retrocessione dell'anno scorso dalla A in B, la piazza di Pescara si aspettava molto di più. Sicuramente ci riproveremo l'anno prossimo per regalare ai nostri tifosi la categoria che meritano». L'attaccante biancazzurro non dimentica però il passato in maglia biancoscudata: «Volevo ringraziare i tifosi patavini per l'accoglienza riservatami e per i cori di saluto durante la partita. Fa piacere aver lasciato un bel ricordo a Padova dopo due anni bellissimi. Mi dispiace solo vedere il Padova ad un passo dalla retrocessione in Lega Pro, che la piazza padovana certamente non merita. Purtroppo il loro campionato è cominciato male ed è finito peggio».

Molto felice anche il centrocampista del Pescara, Rodsford Selasi, che commenta così il suo esordio in serie B: «Sono molto contento per il mio esordio con la maglia pescarese ed ho provato una grande emozione all'ingresso in campo. Ringrazio i compagni che mi hanno aiutato molto. Ho sfiorato anche il gol in più di una circostanza, ma è stato bravo il loro portiere a deviare le mie conclusioni. Mi dispiace solo per la sconfitta immeritata, anche se l'importante è che sia arrivata la salvezza matematica». (l.s.)

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