Pescara senza tifosi: trasferta vietata

Confermata l’indicazione del Ministero degli Interni: non saranno messi in vendita i biglietti riservati al settore ospiti
PESCARA. È la vigilia classica di una gara che conta tanto. Di fronte domani sera alle 20.30 allo stadio Zaccheria Foggia e Pescara, due squadre partite con ambizioni importanti, due squadre a cui la serie C va stretta. I padroni di casa hanno avuto un inizio al di sotto delle aspettative, meglio i biancazzurri con tre successi in quattro gare.
Il pubblico. Ieri era attesa la decisione definitiva del Gos sull’eventuale presenza dei tifosi biancazzurri allo Zaccheria. Dalla riunione non sono maturate buone notizie, dal momento che la trasferta è stata vietata ai tifosi del Pescara per motivi di ordine pubblico alla luce dell’antica rivalità tra le fazioni. Una decisione che era nell’aria vista anche la nota del ministero degli Interni, dipartimento della pubblica sicurezza che in data 21 settembre ha bloccato la vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Pescara. Stesso provvedimento preso per i tifosi del Monopoli con la squadra impegnata a Taranto. Era difficile pensare ad una decisione definitiva del Gos che andasse contro il parere del Ministero e tanto è stato: il Pescara a Foggia senza tifosi. Trasferta vietata.
La squadra. Clima disteso, sorrisi per tutti, ma al tempo stesso tanta concentrazione per la gara di domani a Foggia (inizio ore 20.30) contro i rossoneri di Boscaglia. E quanta armonia ci sia in gruppo lo testimonia la “sfida” fatta al termine dell’allenamento tra Gianmarco Ingrosso e Facundo Lescano nel battere i calci di punizione. Chi ha vinto? Il successo è stato rivendicato dal difensore e Lescano non ha accettato di buon grado la sconfitta, ma poi una pacca sulla spalla e tutti insieme nello spogliatoio per caricarsi in vista del match di domani. Con l’eccezione di Pellacani, Delle Monache, Aloi e Crecco, saranno tutti abili e arruolabili. Per Plizzari oggi sarà la giornata decisiva: la speranza è che la nazionale under 21 lo lasci libero e possa aggregarsi con i compagni. In caso contrario debutto di Sommariva tra i pali. E questa settimana è stata molto difficile per il tecnico Alberto Colombo perchè tutti hanno fatto benissimo e fare delle scelte domani non sarà facile, soprattutto in attacco. Tra i pali, come detto, dovrebbe esserci, o almeno così sperano i dirigenti, Plizzari. In caso di forfait è pronto Sommariva che ha la massima fiducia di tutto lo staff biancazzurro. Quando è stato chiamato in causa a Monza, ha sempre fatto molto bene ed è pronto nel caso a difendere i pali del Pescara. In difesa, certi di una maglia Cancellotti, Brosco e Milani, ballottaggio Boben-Ingrosso per l’altro posto di centrale. Cancellotti, dopo l’ottima prova a Viterbo, tornerà a fare il terzino destro e nell’uno contro uno con molta probabilità dovrà vedersela con Eugenio D’Ursi. Cancellotti lo conosce e sa come affrontarlo. A centrocampo, dopo il turno di riposo di Viterbo e in attesa che la condizione di Palmiero cresca, dovrebbe toccare a Kraja il ruolo di metodista. Il 22enne di proprietà dell’Atalanta si piazzerà davanti alla difesa e sarà supportato ai lati da Gyabuaa a destra e da Mora a sinistra. Pronto a subentrare dalla panchina Luca Palmiero, mentre per Mejic dovrebbe essere l’ultima convocazione con la prima squadra. Con il rientro in gruppo al 100% di Aloi previsto per lunedì prossimo, Mejic tornerà con la primavera di Ledjan Memushaj. L’attacco è il reparto che sta mettendo più dubbi al tecnico Colombo. Tutti si sono allenati al 100% e fare le scelte non sarà cosa facile. La prima ipotesi è quella di confermare il tridente di Viterbo con Kolaj largo a sinistra, Cuppone a destra e Lescano riferimento centrale. Desogus, Vergani e Tupta scalpitano, ma alla fine giocherà Lescano. Ad oggi appare molto difficile che la nazionale under 18 liberi Marco Delle Monache che dunque salterà il match, perché impegnato domani pomeriggio all’Aquila contro la Serbia. 4-3-2-1 il sistema di gioco di Colombo con Plizzari ( Sommariva) tra i pali, Cancellotti Brosco, Boben ( Ingrosso) Milani in difesa; Kraja, Gyabuaa e Mora a centrocampo; Kolaj, Lescano (Vergani) Cuppone in attacco. E’ la seconda trasferta consecutiva, per blasone (anche se per Colombo conta poco), è un altro test importante dopo Avellino e Crotone. A conti fatti è l’ultima gara di un mini ciclo iniziale difficilissimo. E con un’eventuale vittoria il bilancio sarebbe più che positivo.
Enrico Giancarli
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