Pescara, serve la svolta E Caserta insidia Tesser

22 Giugno 2024

Entro mercoledì il patron Sebastiani conta di far entrare nuovi soci

PESCARA. Nulla di fatto sostanziale nella giornata di ieri in casa Pescara. La deadline comunicata dal presidente Sebastiani al ds Delli Carri è quella di mercoledì. Da giovedì si inizierà a lavorare sul progetto tecnico. Ambizioso? Tutte dipenderà da come in questi giorni Sebastiani riuscirà a rinforzare la società. Nelle ultime dichiarazioni rilasciate dal numero uno della società biancazzurra traspariva forte ottimismo per poter costruire, «una squadra in grado di poter vincere». Ed allora non resta che attendere e capire quali saranno le mosse di Sebastiani.
La società. Perché aspettare per ufficializzare l’ingresso di Rosettano Navarra se tra l’ex Pontedera e Sebastiani è quasi tutto pronto? «Siamo d’accordo al 90%, non ci sono problemi», è quanto detto dall’attuale numero uno del Pescara. La sensazione è che nei primi giorni della prossima settimana Sebastiani possa avere delle risposte definitive anche da altri gruppi. Rumors parlano di trattativa con un solido imprenditore romano e addirittura del classico fondo che possa entrare rilevando la maggioranza. Ipotesi però ad oggi difficile.
La logica dice che Sebastiani stia studiando un nuovo assetto societario con la rimodulazione delle sue quote e l’ingresso di altri imprenditori, non solo Navarra. Resta però sempre plausibile l’ipotesi che ci sia solo l’ex presidente del Livorno ad ampliare l’attuale assetto societario, magari con una percentuale maggiore di quote. Queste operazioni, nell’uno o nell’altro verso, diventano però fondamentali per lanciare il “piano A” ambizioso.
Allenatore e squadra. Oggi parlare di allenatore e squadra non ha molto senso perché al ds biancazzurro Daniele Delli Carri nella giornata di ieri è stato ribadito che fino a mercoledì non potrà muoversi. Quella di ieri è stata anche la giornata di tante firme. Brambilla, stimato da Sebastiani, ha detto sì al Foggia e dunque è cancellato dalla lista. L’ex Juventus NG era un’opzione molto credibile per la panchina biancazzurra e tempo fa c’era stato un contatto con lo staff dirigenziale biancazzurro. Il primo nome della lista da tempo è il veneto Attilio Tesser. A Sebastiani non dispiacerebbe affidarsi ad un tecnico che per la C è garanzia assoluta ma dopo la lunga chiacchierata fatta da Delli Carri è emerso un problema non di poco conto. Risolvibile in caso di budget importante, altrimenti sarà un ostacolo insormontabile. Tesser ha espresso gradimento per la piazza e con il Pescara l’intesa sulla durata del contratto (biennale) e sul progetto tecnico è stata trovata. Il nodo è l’ingaggio. Sebastiani contava sull’apporto notevole di una Triestina che ha tutto l’interesse a liberare l’allenatore e la società non si tirerà certo indietro con la buonuscita. Ed allora quale è il problema? Che Tesser ritiene quella buonuscita una sua trattativa ed è totalmente slegata dal Pescara. Il Pescara vuole Tesser? L’ingaggio è di circa 150.000 l’anno per due anni. Senza sconti con la buonuscita. Prendere Tesser con il primo anno quasi coperto dalla Triestina era un’occasione. Così è più difficile e servirà un budget forte per sostenere l’operazione.
Il profilo di Fabio Caserta piace molto ai dirigenti biancazzurri. La firma di Viali a Reggio ha riportato in quota il nome dell’ex Perugia. Caserta per la C è un lusso ed oggi è in pole al pari di Tesser. Attenzione però a qualche altro nome tenuto top secret. Non resta che attendere la prossima settimana.
I tifosi protestano. Oggi intanto alle 19 al piazzale della Curva nord altra manifestazione di protesta dei tifosi contro Daniele Sebastiani. È la prima di tre già programmate. Quella principale è tra una settimana esatta alle 17.30 a piazza Salotto.
Enrico Giancarli
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