Pescara, sirene per Veroli il difensore piace al Parma

5 Gennaio 2022

Anche l’Ancona sull’esterno Bocic e Galano aspetta la chiamata giusta 

PESCARA. Le cessioni in casa Pescara sono e saranno le assolute priorità. E non arriva ancora l’ok per il passaggio dell’attaccante Guido Marilungo al Teramo con l’operazione che ieri si è improvvisamente bloccata. Salta tutto? Se ne riparlerà nei prossimi giorni e la cosa ha infastidito e non poco la dirigenza pescarese, ma intanto la Viterbese ha chiesto informazioni sul giocatore. Nei giorni scorsi avevamo parlato dell’interesse dell’Imolese per l’esterno d’attacco Milos Bocic. Anche all’Ancona del ds Micciola piace l’esterno offensivo (in uscita dal Delfino) e che in C ha tanti estimatori.
Baby in vetrina. Intanto iniziano a muoversi le società importanti per il 18enne Davide Veroli, diventato titolare inamovibile per il tecnico Gaetano Auteri. Il Parma ha fatto visionare tante volte il difensore e le referenze sono ottime. Al momento al presidente Daniele Sebastiani non sono arrivate richieste ufficiali, ma presto potrebbero bussare alla porta chiedendo il giocatore e lasciandolo in prestito fino alla fine della stagione. E Paolo Frascatore? La trattativa con il Teramo ha subito (già da giorni) un forte rallentamento, ma questa situazione preoccupa poco il Pescara perché il difensore ex Ternana non rappresenterebbe comunque un problema e aiuterebbe lo stesso Veroli nel suo processo di crescita.
Le cessioni. Il Pescara è sempre propenso ad ascoltare le eventuali richieste per il terzino Nzita ma, al momento, oltre ai soliti sondaggi che arrivano da squadre estere, non c’è nulla. Calma piatta anche per il mediano Giuseppe Rizzo, mentre arrivano conferme sulla necessità di trovare un accordo con Mirko Valdifiori: se non dovessero esserci richieste concrete si andrebbe verso la risoluzione consensuale del contratto per liberare un posto in lista.
Sull’attaccante Cristian Galano non ci sono (e non ci saranno a stretto giro) novità. Al momento sono state quattro le società di B che hanno mostrato interesse. La Ternana (se ne è parlato con la questione Marilungo), l’Ascoli (c’è stato un contatto tra il giocatore e il tecnico Sottil ma senza ulteriori sviluppi), il Frosinone che ha chiesto informazioni all’agente del calciatore Pisacane e il Perugia. In serie C l’Avellino è interessato, ma la destinazione non è in cima ai desiderata dell’ex Bari mentre potrebbe muoversi a breve qualche top team della terza serie. Galano ha sempre detto che in C accetterebbe solo Bari (che però non può prenderlo per questioni tattiche), ma se dovessero arrivare proposte da società altrettanto blasonate sarà difficile dire no. Anche perché l’alternativa a quel punto è restare in biancazzurro da separato in casa.
Ecco De Risio. Oggi sono attese le carte del Bari per ufficializzare la firma di Carlo De Risio che ieri ha passato tutto il pomeriggio con l’agente Jerry Palomba e il ds Luca Matteassi in città. Il centrocampista di Vasto giocherà con la maglia del Pescara e la formula è quella che avevamo anticipato da tempo: prestito secco. Una soluzione che accontenta sia i biancazzurri, che non devono impegnarsi con ingaggi pluriennali, sia il Bari che può valorizzare il ragazzo.
Gli attaccanti. A stretto giro non si muoverà nulla. I punti fermi della rosa di Auteri sono Ferrari, D’Ursi, Clemenza, Rauti, Chiarella e al momento De Marchi.
Se dovessero andar via Bocic, Galano e Marilungo si cercherà un esterno offensivo importante. Per la punta centrale dovranno verificarsi determinate condizioni. Finotto del Monza (ha giocato pochissimo negli ultimi anni) e Bocalon del Venezia (chiederebbe un pluriennale e il Pescara non vuole impegnarsi) sono soluzioni piene di fascino ma praticamente impossibili. Beretta del Cittadella e Gori del Cosenza (qualora dovesse uscire e non trovare ingaggio in B) invece sono i profili che vorrebbe il Pescara e che giustificherebbero un sacrificio economico.
Enrico Giancarli
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