Pescara, situazione difficile ma la salvezza è ancora possibile

8 Novembre 2016

Servono rinforzi di spessore per ovviare agli errori commessi dalla società. E avallati da Oddo I 13mila di domenica scorsa all’Adriatico-Cornacchia traditi da una prestazione indecorosa

PESCARA. Gli infortuni e la rosa monca lo hanno costretto ad inventare parecchio e adesso urgono rinforzi, almeno quattro, per provare a non lasciare la serie A. Massimo Oddo ha colpe in questo momento negativo, ma di certo l'organico che il club gli ha messo a disposizione non lo ha aiutato. L'allenatore ha sempre avuto l'ambizione del vincente, ed è stato un bene nella passata stagione, ma quest'anno ha difeso l'incompleta campagna acquisti. "Un mercato da 10", ha detto a settembre. In cuor suo ha sempre saputo che non è così. I fatti lo hanno smentito, ma lui, da buon aziendalista, e non è un demerito, ha sempre difeso le politiche societarie. Questa squadra è incompleta, non ha pedine in grado di far fare il salto di qualità in attacco, è fragile in difesa e mancano muscoli e sostanza a centrocampo. I colpi di mercato, almeno sulla carta, Aquilani e Pepe non hanno dato nulla, o quasi. E in difesa manca una pedina esperta da affiancare a Campagnaro. Il Pescara, però, si sta muovendo per capire cosa si potrà reperire a gennaio. Dopo aver rincorso invano Ajeti (Torino), Andreolli (Inter), Yao (Inter) Ceccherini (ex Livorno, adesso al Crotone) e Gaston Silva (Torino, ora in prestito al Granada), oltre agli stranieri Guzmics (Wisla Cracovia) e Pazdan (Legia Varsavia), ora il Delfino dovrà andare deciso nel mercato invernale, cercando di trovare giocatori idonei. Ed ecco che saltano fuori le prime idee. La prima porta in Sardegna, a Cagliari, dove c'è Marco Capuano, pescarese doc, che sta trovando poco spazio in rossoblù. Il 25enne difensore di Villa Raspa tornerebbe di corsa a Pescara, è un giocatore che conosce l'ambiente e il suo entourage ne sta già parlando con il club biancazzurro. Capuano è un nome da tenere in considerazione, ma non è il solo. Il Delfino vorrebbe prendere due centrali, magari cedendone uno (Zuparic?). E si potrebbe tornare a parlare con l'Inter per Marco Andreolli, 30 anni, rientrato dopo un lungo infortunio al tendine d'Achille. L'esperto difensore, calcolando che non trova spazio in nerazzurro, a gennaio potrebbe prendere in considerazione l'ipotesi Pescara, ma l'ultima parola spetterà al nuovo allenatore Stefano Pioli, che lo ha avuto nel 2010-2011 al Chievo. Occhio anche al ritorno di fiamma per Arlind Ajeti del Torino. A centrocampo si proverà a prendere una pedina diversa, un muscolare con esperienza (Migliaccio, come identikit). Nel frattempo, però, i dirigenti si tutelano e oggi, dopo aver ingaggiato il baby difensore Diallo, faranno firmare un triennale a Mamadu Kulibali, 17 anni. Il senegalese ha stregato Oddo e non è detto che possa fare l'esordio nelle prossime settimane.

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