Pescara, slitta il rientro Si ripartirà il 22 gennaio

Aumentano i contagi. Rottura quasi definitiva tra la società e Nzita
PESCARA. Da un lato il Covid dall’altro il mercato. Nessuna novità in casa biancazzurra in attesa dei nuovi tamponi (sono tre i giocatori positivi), ma visto l’elevato numero di contagi la Lega serie C sta pensando di rinviare anche la giornata del 15 gennaio (Vis Pesaro-Pescara). «Attualmente ci sono 250 calciatori positivi su 1.700 in Lega Pro», ha detto il presidente Francesco Ghirelli, «e i modelli matematici ci dicono che i contagi aumenteranno nei prossimi giorni. Dobbiamo prenderne atto». Oggi potrebbe arrivare l’ufficialità e nel caso i biancazzurri torneranno in campo il 22 gennaio allo stadio Adriatico contro il Montevarchi (ore 14.30). Il mercato. Tarda ad arrivare l’annuncio del tesseramento di Carlo De Risio: il centrocampista è in città da qualche giorno ed è stato con i compagni al Poggio ma ancora non arriva l’ufficialità. L’accordo è fatto al 100% sia con il Bari sia con il calciatore ma c’è da risolvere qualche cavillo burocratico. E intanto la società vuole accelerare sulle cessioni ma al momento non c’è traccia di fumata bianca. Marilungo al Teramo si sta arenando definitivamente, idem Frascatore e crescono le possibilità che il difensore ex Ternana resti in biancazzurro. La novità di ieri è la rottura quasi definitiva con Nzita. Il giocatore rappresenta un patrimonio per la società ma il ritardo nel rientro a Pescara (giustificato però da Nzita) è piaciuto poco e l’ex Perugia è definitivamente sul mercato considerate anche le dichiarazioni del tecnico Auteri che, senza peli sulla lingua, si è detto deluso dal giocatore. Si sono mosse alcune società di B (soluzione preferita) e qualcuna estera e nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi. Nel caso di partenza si dovrà reperire un esterno mancino da alternare al confermatissimo Rasi. L’uomo mercato del Pescara, Luca Matteassi, sta seguendo alcuni profili che giocano all’estero mentre nella Turris c’è Mickael Varutti che sta facendo molto bene e che il ds conosce per averlo avuto a Modena. Il giocatore non è in uscita ma se dovesse concretizzarsi la partenza di Nzita, e il mercato estero non dovesse portare a nulla, il ds pescarese potrebbe fare un tentativo con la Turris. Le cessioni. Calma piatta e nulla di fatto per gli altri nomi in uscita. Detto di Marilungo, Nzita e Frascatore, l’unico ad avere richieste vere al momento (al netto dei sondaggi), è De Marchi. L’ex attaccante dell’Imolese piace a tanti club del girone A tra cui Lecco e Albinoleffe ma al momento la società sta facendo muro. De Marchi per il momento è incedibile ma è anche l’unico giocatore ad avere mercato. Cambieranno gli scenari? Nulla di nuovo su Rizzo, Galano e Bocic: tanti sondaggi, qualche scambio di informazione ma nessun affondo vero. E nessuna offerta vera è arrivata a Mirko Valdifiori. Per l’ex Spal però l’avventura in biancazzurro è terminata e se non dovessero arrivare opportunità si andrà verso la risoluzione del contratto. Gli obiettivi. Il nome del difensore classe ‘99 Alessandro Minelli, attualmente in B a Cosenza, è il primo sul taccuino di Matteassi. E c’è anche una sorta di accordo con il calciatore ma al momento crescono le possibilità che Frascatore resti in biancazzurro e senza uscita Minelli non arriverà. Per il reparto offensivo dovranno arrivare le tre solite cessioni: Galano, Marilungo e Bocic. Nel caso (non scontato) dovessero concretizzarsi vedremo in biancazzurro un esterno offensivo e una punta centrale. I nomi? I sogni del ds Matteassi restano proibiti ad oggi. Beretta e Gori non lasceranno Cittadella e Cosenza. Ma le cose potrebbero cambiare in fretta.
Enrico Giancarli

