Pescara, spunta Galazzi Sempre viva la pista Ricci

Piace l’esterno del Brescia, ma Delli Carri non molla l’attaccante della Reggina
PESCARA. Sono giorni di fuoco per Daniele Delli Carri, il ds del Pescara. O se volete giorni fondamentali per mettere a punto il Pescara del 2023. Qualcosa di grande bolle in pentola perché la volontà è quella di migliorare un organico che nel mese di dicembre ha mostrato alcune lacune. Il lavoro del tecnico Alberto Colombo ad inizio stagione aveva mascherato bene le carenze e la società è al lavoro per cercare di trovare soluzioni importanti.
L’esterno offensivo. La grande mancanza in organico di un esterno di piede mancino si è fatta sentire. Luigi Cuppone con la sua corsa e con la sua abnegazione ha fatto benissimo, soprattutto quando la squadra lo ha supportato con una pressione alta asfisiante. Ma oggi la priorità è quella di completare il reparto offensivo con un giocatore con caratteristiche differenti. E c’è un nome nuovo sottolineato in rosso nell’agenda del ds Daniele Delli Carri: Nicolas Galazzi, classe 2000, attualmente a Brescia in serie B. È il primo della lista considerate anche le difficoltà per arrivare a Federico Ricci e a Amato Ciciretti.
Il retroscena. Dell Carri da tempo sta seguendo il giocatore che fino a qualche settimana fa era in uscita da Brescia. E il Pescara era in pole position. Poi Galazzi ha giocato titolare realizzando anche il gol nell’ 1-1 contro il Palermo. Oggi l’operazione è più difficile perché sul giocatore, in caso di cessione, ci sono anche club di serie B dopo l’ultimo match giocato, ma il Pescara si è mosso con anticipo. Operazione difficile ma non impossibile. E in linea con il diktat di Delli Carri. «Prendiamo giocatori solo se in grado di migliorarci». E le qualità del classe 2000 sono importantissime per la categoria. Nicolas Galazzi è il classico estremo offensivo mancino, forte nell’uno contro uno e in grado anche di giocare nel 4-3-2-1 utilizzato da Colombo. In C ha vestito le maglie di Piacenza e Triestina. Speranza Ricci. Con Amato Ciciretti che non si muove da Ascoli per espressa volontà della società marchigiana, insieme con Galazzi il grande obiettivo è Federico Ricci, classe 1994 della Reggina. Altro giocatore di grosso spessore, ieri una piccola speranza in più per il Pescara con l’apertura della società calabrese alla cessione. Ma poi c’è da convincere il calciatore a scendere di categoria. Tutti ostacoli messi in preventivo da Delli Carri che ha alzato molto l’asticella per i suoi obiettivi.
Borello, Carretta e Orlando. Il ds biancazzurro segue con particolare attenzione anche Giuseppe Borello, ex Crotone e attualmente in Ungheria nell’l’Ujpess. Per Mirko Carretta del Sud Tirol stesso discorso di Amato Ciciretti: al momento non è in uscita. Più facile da prendere Francesco Orlando della Salernitana. L’ex Chieti ha fatto benissimo due anni fa con la Juve Stabia ma nell’ultimo periodo ha giocato pochissimo e Delli Carri vorrebbe un giocatore più pronto.
Lescano. Tutto tace, per ora. Ufficialmente per la società il bomber Facudo Lescano non è in uscita, ma la sensazione è che difficilmente tutto tornerà come prima e che ci sia la volontà reciproca di non continuare insieme.
Le altre operazioni. Prima di concentrarsi sulla mezzala, il ds Delli Carri vorrebbe chiudere l’esterno offensivo e concretizzare le uscite. Iannoni del Perugia e Radrezza del Padova sono i nomi più gettonati, per quanto riguarda il centrocampo, mentre in uscita la volontà è quella di cedere il terzino Saccani, il centrocampista Germinario, il difensore Ingrosso e la mezzala Crecco. E non è da escludere una cessione del mediano Palmiero. De Marino? Inizialmente ha chiesto la cessione al pari di Saccani. Ma se dovesse andar via Ingrosso potrebbe ricoprire il ruolo di alternativa in difesa e sulla fascia sinistra.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

