Pescara, spunta l’idea Sau e può arrivare Siatounis

Il Delfino all’assalto dell’ex bomber del Cagliari e piace anche Udoh (Olbia)
PESCARA . Un bomber da oltre 120 gol in carriera per il Pescara? Un tentativo è stato fatto, con il direttore sportivo Daniele Delli Carri che ha provato a ingaggiare Marco Sau. Trentacinque anni da compiere il prossimo 3 novembre, l’attaccante sardo attualmente è svincolato dopo tre campionati disputati con la maglia del Benevento. Il dirigente biancazzurro gli ha offerto un contratto annuale con opzione di rinnovo per un’altra stagione in caso di promozione in serie B, ma, da quello che trapela, per il momento Sau non sembra entusiasta dell’ipotesi di giocare in Serie C. Il centravanti, in grado di agire anche da seconda punta o trequartista, vuole attendere eventuali proposte dalla B o da qualche club estero. Se non dovessero arrivare offerte allettanti, Sau potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di trasferirsi in riva all’Adriatico.
Nella sua lunga carriera il 34enne di Tonara, provincia di Cagliari, ha collezionato 194 presenze (37 gol e 17 assist) in A con Cagliari, Benevento e Sampdoria, 125 in B (45 reti e 17 assist) con Benevento, Juve Stabia, Cagliari e Albinoleffe, e 95 in C (33 gol e 4 assist) con Manfredonia, Lecco e Foggia. Il 31 maggio del 2013 si tolse anche la grande soddisfazione di debuttare con la maglia della Nazionale italiana grazie all’allora ct azzurro Cesare Prandelli nel match contro San Marino (4-0).
Se decidesse di accettare l’offerta del Pescara, Marco Sau tornerebbe a giocare in C a distanza di undici anni. Nel 2010-2011, infatti, in coppia con Lorenzo Insigne, il bomber segnò 20 gol in 33 partite con il Foggia di Zdenek Zeman, che l’anno successivo lo avrebbe voluto con sé a Pescara. Estate 2011, il direttore sportivo biancazzurro era proprio Daniele Delli Carri che trovò l’intesa con il Cagliari, ma poi la trattativa saltò e Sau andò alla Juve Stabia in B (21 reti, record in carriera, con Piero Braglia in panchina). Poi la lunga avventura con il Cagliari (202 gare e 49 reti in sei anni e mezzo), prima del trasferimento alla Sampdoria per sei mesi e, in seguito, al Benevento.
Nella passata stagione ha trovato poco spazio con i giallorossi sanniti: appena 12 presenze (1 gol), l’ultima lo scorso 23 febbraio contro il Como. Delli Carri vorrebbe regalare un rinforzo di spessore a Colombo, ma non intende aspettare.
Vergani in salita. Strada complicata anche per Edoardo Vergani della Salernitana, che per ora non ha intenzione di scendere in B. Ecco perché non è svanita definitivamente la pista che porta a King Udoh, il 24enne centravanti dell’Olbia che verrebbe di corsa a Pescara e sarebbe un profilo gradito all’allenatore biancazzurro Alberto Colombo.
Ecco Siatounis. A centrocampo, perso Andrea Ghion, passato al Catanzaro, e quasi sfumato Joshua Tenkorang della Cremonese, oltre a quello del napoletano Luca Palmiero, è tornato di moda il nome di Antonis Siatounis del Monza.
Il 20enne mediano greco non ha ricevuto offerte dalla B e alla fine potrebbe accettare il trasferimento in Abruzzo. Già domani Daniele Delli Carri spera di ottenere il sì dell’ex centrocampista della Sampdoria corteggiato dal direttore sportive fin dalle prime battute del calciomercato.
Infine, si attende solo l’ufficialità del ritorno in biancazzurro del difensore Riccardo Brosco (classe 1991) che ha già l’accordo per un contratto biennale. Al contrario, non tornerà in riva all’Adriatico Eugenio D’Ursi: l’esterno offensivo è stato ceduto dal Napoli al Foggia con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Giovanni Tontodonati
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