Pescara, subito la rivincita col Chievo

Partenza in salita e debutto in casa contro i veneti che il 31 luglio scorso hanno condannato i biancazzurri ai play out
Contro il Chievo, a Verona, il Pescara ha chiuso la stagione regolare 2019-2020, il 31 luglio scorso, e contro il Chievo, questa volta all’Adriatico-Cornacchia, ricomincerà il nuovo campionato. I biancazzurri avranno subito la possibilità di vendicare (sportivamente parlando, ovviamente) quella sconfitta, firmata da Garritano in zona Cesarini, che li ha condannati ai play out vinti grazie ai rigori parati da Fiorillo a Perugia. Il recente passato e il presente sono accomunati dagli stadi chiusi per l’emergenza Covid. Niente pubblico sugli spalti almeno fino a metà ottobre, nella speranza che la situazione dei contagi migliori. E allora tutti davanti allo schermo per vedere le partite su Dazn o l’anticipo di ogni giornata sulla Rai.
La prima trasferta della 89ª edizione del campionato di serie B per la squadra di Oddo sarà quella di Reggio Calabria, allo stadio Granillo, contro gli amaranto neopromossi in B. Poi, dopo la sosta, il calendario (presentato ieri a Pisa) proporrà di nuovo una partita in casa contro l’Empoli e successivamente la trasferta di Venezia. Sono diverse le date da cerchiare in rosso: il 5 dicembre la trasferta più vicina ad Ascoli; la settimana successiva la sfida dell’amicizia contro il Vicenza, all’Adriatico-Cornacchia, visto che le tifoserie sono gemellate da decenni. Il ritorno in B dei biancorossi riproporrà una partita da sempre molto attesa dai tifosi. Il doppio turno casalingo arriverà a ridosso delle festività natalizie con i biancazzurri in campo il 19 e il 22 dicembre prima contro il Monza di Berlusconi, che punta dritto alla serie A, e poi contro il Brescia. Santo Stefano in viaggio verso Chiavari dove l’indomani il Pescara affronterà la Virtus Entella; il 30 dicembre l’ultima gara del 2020 tra le mura amiche contro il Cosenza per poi rimettersi in subito viaggio verso Reggio Emilia dove il 3 gennaio inizierà il nuovo anno. Poi, la sosta con il girone di andata che si chiuderà con le partite contro la Cremonese (16 gennaio) e la Salernitana (23 gennaio).
A Salerno, nella passata stagione, il Pescara ha giocato (e perso) la prima di campionato, nello stesso stadio, invece, chiuderà l’andata.
La sfida tra gli unici tecnici abruzzesi - pescaresi per la precisione - in panchina sarà quella del 15 dicembre con Luca D’Angelo e Massimo Oddo di fronte in Pisa-Pescara.
Calendario compresso, quest’anno più degli altri: otto i turni infrasettimanali, si giocherà anche a Pasquetta oltre che durante le festività di Natale. Le soste arriveranno in coincidenza degli impegni delle nazionali.
Difficile fare previsioni sul coefficiente di difficoltà della fase iniziale del cammino, per via del fatto che si tratta di una vigilia anomala con il mercato aperto e con amichevoli ridotte al lumicino e spesso a porte chiuse.
Ma la partenza del Pescara non sembra delle più agevoli, dal momento che il Chievo ha fatto i play off, la Reggina sta facendo un mercato importante e comunque viaggia sulle ali dell’entusiasmo dopo la promozione, l’Empoli è una delle favorite per la promozione, il Penzo di Venezia è un campo ostico, Frosinone vuole riprovarci dopo aver perso la finale play off, il Lecce è appena retrocesso, il Cittadella da sempre è la bestia nera dei biancazzurri e la Spal dell’ex Marino è scesa in B con l’intento di risalire subito.
Le curiosità. Il Pescara sarà al via del campionato di serie B per la 39° volta, seconda squadra del torneo 2020/2021 col maggior numero di partecipazioni – alla pari del Monza – preceduto solo dal Brescia (61 finora). I biancazzurri contano sei promozioni in massima divisione (1976/77, 1978/79, 1986/87, 1991/92, 2011/12 e 2015/16).
Due i tecnici esordienti: Alvini (Reggiana) e Bertotto (Ascoli); il più fedele è Roberto Venturato alla guida del Cittadella per il sesto anno di fila; il più anziano è Gigi Delneri, del Brescia, con 70 anni.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

