Pescara, vince la linea verde Auteri ora punta sui giovani

7 Dicembre 2021

Da Sorrentino a Diambo, contro il Grosseto cinque biancazzurri cresciuti nel vivaio Il patron Sebastiani: «Stiamo lavorando bene. Il mercato? Voglio vendere il club...»

PESCARA. La vittoria della linea verde, la vittoria di una squadra che ha saputo mettere da parte tensioni e criticità e ha accontentato Auteri che chiedeva di ritrovare anima, cuore e gioco. Una rondine però non fa primavera, per il Pescara sarà fondamentale dare continuità contro Pistoiese, Imolese ed Ancona, ma una cosa è certa: il lavoro fatto negli anni con il settore giovanile ha dato i suoi frutti e sono tutti tangibili. Il portiere Alessandro Sorrentino, il difensore Davide Veroli, il centrocampista Marco Pompetti (poi venduto all’Inter), il mediano Amadou Diambo e l’attaccante Marco Chiarella sono talenti cresciuti in casa. Il portiere 19enne è una certezza, Veroli un 2003 che gioca con l’autorevolezza dei grandi, Pompetti (classe 2000) è stato il direttore di un’orchestra che finalmente è tornata a suonare una musica piacevole supportato da un Diambo (2001) monumentale e, poi, Chiarella (2002) ha le qualità per diventare determinante. E all’orizzonte c’è un Delle Monache (2005) che ha già respirato il profumo della Nazionale e che a stretto giro salirà tra i più grandi. Dicevamo della linea verde: tra i titolari anche Illanes (1997), Zappella (1998) e Rasi (1999). La forza della gioventù ha aiutato il tecnico Gaetano Auteri ad uscire dai guai e ha fatto tornare un timido sorriso al presidente Daniele Sebastiani. «Per me è una soddisfazione immensa aver visto tutti quei giovani in campo. E sapere che sono cresciuti nel nostro settore giovanile mi riempie di orgoglio. Questo significa che stiamo facendo un lavoro mirato e che sta dando buoni risultati. A me interessa poco se le nostre squadre giovanili vincano una partita, a me interessa che i nostri allenatori lavorino bene in prospettiva futura e quello che abbiamo visto a Grosseto è la risposta che qualunque presidente vorrebbe avere». A proposito di Grosseto, Sebastiani è contento della partita? «Abbiamo dominato per quasi tutto il match segnando due gol e sciupando tante occasioni per la terza rete ma poi nel finale l’abbiamo riaperta noi con un errore grossolano». Occorre dare continuità. «Assolutamente sì. Abbiamo altre tre partite prima della pausa e dobbiamo ottenere il massimo. Poi ne riparleremo». Sarà subito calciomercato dopo la sfida del 22 dicembre contro l’ Ancona? «Ancora con il mercato? Io voglio pensare solo ad assecondare le richieste delle piazza e quindi sto cercando persone serie per cedere le mie quote. Se non dovesse concretizzarsi nulla, qualcosa faremo. Ma ricordatevi che c’è una lista e bisogna liberare dei posti». Galano e Marilungo, verso la cessione? «Come ha detto il mister, noi ci auguriamo di recuperare tutti. Di sicuro se qualcuno non vuole più stare qui la porta è aperta e possono andare tranquillamente». Il ds Matteassi in diretta su Rete 8 da Grosseto ha fatto intendere che ogni addetto ai lavori in questo periodo sonda il mercato ma bocca super cucita su idee e strategie. Illanes ha scacciato i fantasmi e resterà a Pescara mentre faranno le valigie Galano, Marilungo e Sanogo. Bocic e Rauti (dipenderà dal Torino) andranno valutati, mentre per Valdifiori la situazione è sempre la stessa: si troverà l’accordo per liberare un posto e portare un giocatore funzionale ad Auteri?
Enrico Giancarli