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di ROCCO COLETTI
Era il 28 ottobre scorso quando Sansone del Sassuolo, con un gol su punizione, ha schienato la Juventus. Era la decima giornata della serie A e la vetta della classifica lontanissima. Quella sera pensare al quinto scudetto di fila era un’utopia. I tifosi bianconeri si sarebbero accontentati della zona coppe europee visto l’andazzo. E, invece, è accaduto l’impensabile. Ovvero che la squadra di Allegri ha infilato 22 vittorie su 23 gare, conquistando 67 punti sui 69 disponibili. Una marcia inarrestabile che l’ha portata a scalare la classifica, a riprendersi il primo posto e ad allungare sul Napoli che non ha retto il ritmo. Una chiara dimostrazione di forza, nonostante le perdite di Pirlo, Vidal e Tevez abbiano impoverito il potenziale tecnico. Il quinto scudetto di fila potrebbe essere cucito (in teoria) già domenica, a Firenze. Oppure lunedì sera davanti alla televisione (ci sarà Roma-Napoli) o la settimana successiva in casa contro il Carpi. Il Napoli ha perso due delle ultime tre gare, è crollato nel momento in cui andava pigiato il piede sull’acceleratore. Una flessione che non inficia la grande stagione dei partenopei. Il problema è che la Juve è chiaramente fuori portata. Lo dicono i risultati degli ultimi anni. La prossima sfida di Allegri sarà quella di arricchire il bagaglio tecnico in modo tale da poter competere ad alti livelli in Europa. In tal senso il grave infortunio di Marchisio (niente Europei!) indirizzerà le scelte di mercato. La Juve ha perso il suo regista, la Nazionale uno dei perni del centrocampo in cui c’è anche Verratti che non gode di buona condizione fisica. Senza contare che De Rossi e Pirlo, ultimamente, sono sembrati ai margini del progetto del ct Antonio Conte.
Detto ciò, ad appassionare nelle ultime cinque giornate di campionato sarà la lotta salvezza. Zamparini sta riuscendo nell’impresa di riportare il Palermo in B: Carpi e Frosinone non si stanno facendo sfuggire l’assist del patron rosanero che ha cambiato allenatori in questa stagione come fossero cravatte. Si tornerà in campo domani sera con Napoli-Bologna, poi il resto del turno infrasettimanale di mercoledì. Sempre di corsa. Ma la Juve ha una marcia in più.
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