Pescara: è fatta per Manaj

L’attaccante arriva dall’Inter. Piace l’argentino Simeone, figlio del Cholo
PESCARA. Scatto Pescara per l'attacco. In attesa di piazzare il colpo ad effetto, ieri i dirigenti biancazzurri hanno trovato l'accordo con l'Inter per il prestito di uno dei giovani più interessanti in circolazione. Si tratta di Rey Manaj, che ha vinto il ballottaggio con l’altro centravanti nerazzurro, George Puscas, e a breve firmerà il contratto con il Delfino. Nato a Lushnjë, in Albania, il 24 febbraio 1997, Manaj arrivò in Italia da bambino e all'età di 11 anni entrò nel settore giovanile del Piacenza. In seguito passò alla Cremonese e, dopo una parentesi nella Primavera della Sampdoria, tornò nel club grigiorosso dove stabilì un record. Manaj, infatti, contro l'Alessandria realizzò infatti il suo primo gol a 17 anni e 7 mesi diventa il calciatore più giovane ad aver mai segnato in questo torneo. Alla fine del campionato scese in campo 22 volte mettendo a segno 2 gol. Le sue performance convinsero l'Inter a investire per assicurarsi il cartellino. Attaccante di buona struttura fisica e discreta tecnica, Manaj calcia bene sia con il destro (piede preferito) che con il sinistro. Può agire indifferentemente da prima o da seconda punta e per cattiveria agonistica ricorda Gianluca Lapadula. L'anno scorso Roberto Mancini lo ha aggregato alla prima squadra (4 presenze in A), anche se l’attaccante è stato spesso "prestato" alla Primavera con cui ha vinto la Coppa Italia. Il ragazzo si è messo in evidenza anche per alcuni comportamenti sopra le righe. Ad esempio, qualche mese fa è stato protagonista di una feroce polemica a distanza con il ct dell’Albania, Gianni de Biasi. Manaj su Facebook aveva dato del bugiardo al commissario tecnico. L’accusa riguardava presunti sms inviati dal giovane all’allenatore per convincerlo a portarlo nella nazionale maggiore. «Non è vero che gli scrivo messaggi», ha detto Manaj tempo fa, «non ho mai guadagnato le cose “leccando e pregando” nessuno». Dopo ventiquattro ore sono arrivate le scuse e in seguito De Biasi ha deciso di perdonarlo convocandolo nell’Albania. E il calciatore, genio e sregolatezza, si è sdebitato timbrando un altro record. Nell’amichevole contro il Kosovo, Rey è entrato nella ripresa andando a segno dopo appena dopo 12 secondi. Insomma, un ragazzo talentuoso con un carattere esuberante. Toccherà a Massimo Oddo e, soprattutto, al capitano biancazzurro, il suo connazionale Ledian Memushaj, preparagli il terreno giusto per affermarsi in riva all’Adriatico. Sempre in attacco, non trovano conferme in società le indiscrezioni riguardanti il possibile ingaggio di Pablo Daniel Osvaldo, ex Roma, Fiorentina e Juventus, svincolato, che vorrebbe tornare in Italia dopo l’esperienza al Boca Juniors. Per il top player offensivo bisognerà attendere ancora qualche settimana. In cima alla lista dei calciatori, che per ora restano dei sogni per gli ingaggi proibitivi, a Mauricio Pinilla si è aggiunto anche Alessandro Matri (stipendio da 2 milioni e contratto in scadenza nel 2017). Il 32enne attaccante lombardo è di proprietà del Milan, a cui il Pescara ha ceduto da poco Gianluca Lapadula stabilendo un canale privilegiato. Se Matri non dovesse rientrare nei piani di Vincenzo Montella, il Pescara sarebbe pronto a fare un sacrificio. Più realistica la piossibilità di ingaggiare Giovanni Simeone, 20enne argentino, figlio di Diego, “El Cholo”, tecnico dell’Atletico Madrid. Si lavora con il River Plate per un prestito con diritto di riscatto. Infine, ieri è arrivato Bizzarri: stamane il protere sosterrà le visite mediche.
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