Petrarca prepara l’esordio in Qatar

Presentata a Teramo la stagione del giovane pilota di Moto 3 di Montorio
TERAMO. È partito il conto alla rovescia per il giovane pilota montoriese Lorenzo Petrarca, che nella stagione 2016 parteciperà al Motomondiale in Moto 3. Scelto tra tantissimi talenti dal Team Mta Italia dopo gli ottimi risultati conseguiti la scorsa stagione nel Civ.
Numerosi gli ospiti intervenuti alla conferenza stampa indetta dal comune di Montorio al Vomano ieri mattina nella sala del Bim di Teramo, allestita per l'occasione con foto e poster di Petrarca. Presenti tra i relatori l'assessore allo Sport del comune di Montorio, Eleonora Cimini, che a nome di tutti i cittadini montoriesi ha ringraziato il giovane pilota: «Questo possa essere un importante punto di partenza per Lorenzo, che quest'anno vede coronato il suo grande sogno con la partecipazione all'evento mondiale. Durante la stagione Lorenzo porterà alto in tutto il mondo il nome dell'Italia, dell'Abruzzo e della provincia teramana. Per la nostra amministrazione e per tutta la comunità montoriese questo è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio; per questo abbiamo voluto insignire Lorenzo di una speciale targa, un simbolo benaugurante in vista dell'impresa che si accinge a compiere».
Il presidente provinciale della Federazione motoristica italiana, Elvio Fortuna, si è complimentato con Petrarca, sottolineando le sue qualità, sia sportive che umane. Presente anche il papà-manager del giovane pilota, Mario Petrarca. «Seguo Lorenzo da piccolino quando già con le minimoto dava filo da torcere ai suoi avversari. Con il passare del tempo, ho visto crescere lui e le sue moto. Oggi alla vigilia di un Motomondiale, mi sento pienamente soddisfatto, anche perché vedo in lui un costante impegno. Sicuramente sarò di parte ma il posto in Moto 3 è stato guadagnato con tanti sacrifici. Spero in una crescita sia tecnica che morale per vederlo tra i big della categoria». Saranno 18 le gare da affrontare tra i vari continenti. «Non mi spaventa la durata del campionato», dichiara Petrarca, «l'unica difficoltà è di scendere in circuiti mai provati a differenza di altri piloti già esperti. Inoltre, la prima gara, in Qatar, si correrà in notturna. Io non ho mai corso con luce artificiale, posso immaginare quali siano gli inconvenienti la prima volta».
Roberto De Maggi
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