Petre implacabile batosta L’Aquila con il Mutignano

Tripletta da urlo per l’attaccante romeno che manda al tappeto la corazzata rossoblù
PINETO. Avvio di campionato da incubo per L’Aquila, battuto 3-0 dal Mutignano al Collevecchio di Scerne. Una prova estremamente negativa per l’undici di Cappellacci, impacciato in fase di impostazione, insicuro in difesa e surclassato a centrocampo dalla formazione di casa, apparsa più determinata fin dalle prime battute. I rossoblù hanno patito più del previsto il salto di categoria, nonostante il sostegno costante degli ultrà dei Red Blue Eagles, accorsi in massa malgrado l’ordinanza sindacale del comune di Pineto, che avrebbe permesso l’accesso ad un massimo di 99 spettatori. I supporter aquilani nelle scorse ore avevano annunciato che avrebbero assistito alla gara dall’esterno, ma poi hanno fatto regolarmente il loro ingresso sulle tribune del campo di gioco. Protagonista indiscusso del match è stato il centravanti locale Gabriel Petre, autore di una tripletta. L’attaccante romeno in chiusura di gara ha addirittura sfiorato la quarta soddisfazione personale, spedendo di poco sopra la traversa un pallonetto provato da metà campo con il portiere fuori dai pali. La squadra di Walter Piccioni è passata in vantaggio al 35’ grazie ad un calcio di punizione dalla media distanza; la battuta di Petre non è stata particolarmente potente e nemmeno angolata, ma la sfera è prima finita sotto la barriera e poi ha sorprendentemente trafitto Barbato, che non è riuscito a controllare un pallone apparentemente alla sua portata. Molto più pregevole la rete del raddoppio, con l’ex attaccante di Spoltore e San Salvo che è riuscito a superare di prepotenza un difensore, prima di presentarsi davanti al portiere ospite e a spedire la palla alle sue spalle. La terza marcatura del bomber rumeno è invece arrivata su calcio di rigore, concesso da Pellegrino per un atterramento ai danni di Marcellini. Soddisfatto il tecnico di casa Piccioni: «Ho cercato di far tirare fuori ai miei ragazzi tutta la determinazione e il carattere», dichiara l’allenatore del Mutignano, «sapendo che dovremo continuare a lottare ogni domenica per raggiungere il risultato». Comprensibile invece in casa L’Aquila la delusione del ds Luca Di Genova. «Sconfitta meritata perché non abbiamo messo in campo la stessa cattiveria degli avversari», afferma il dirigente rossoblù, «spero che possa servire di lezione a chi pensava che questa categoria fosse di basso livello».
Piergiorgio Stacchiotti
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