Pettinari carica il Pescara: «A Terni per vincere, non firmo per il pareggio»

25 Aprile 2018

Il centravanti: «L’anno scorso in Umbria sono rinato, ma i 3 punti ci servono» Falco non recupera, Bovo sarà pronto per la sfida casalinga contro il Cesena

PESCARA. «Non eravamo più abituati a vincere, il successo contro lo Spezia è stato una liberazione». Prima di concentrarsi sulla sfida di sabato a Terni, Stefano Pettinari fa un passo indietro e ripensa alla vittoria di domenica scorsa. Il Pescara non vinceva da due mesi e mezzo e prima del match con i liguri aveva conquistato tre punti in undici gare. «Eravamo in pieno controllo della partita», spiega l’attaccante biancazzurro, «poi lo Spezia ha accorciato le distanze e abbiamo avuto un po’ di paura. Per fortuna ce l’abbiamo fatta e siamo contentissimi. Ora, però non dobbiamo fermarci». Sabato la trasferta in Umbria inaugurerà la serie di quattro scontri diretti consecutivi. Dopo la Ternana, il Cesena in casa, il Novara in trasferta e l’Ascoli di nuovo all’Adriatico.
Nella seconda parte della passata stagione, Pettinari ha vestito la maglia rossoverde. In totale, 12 presenze e due gol, entrambi contro la Spal alla penultima giornata di campionato. «Ho ricordi bellissimi. Dopo l’arrivo di Liverani in panchina la squadra ha cambiato marcia. Avevamo un piede e mezzo in serie C, invece ci siamo ripresi raggiungendo una salvezza incredibile (26 punti in 13 partite, ndr). Abbiamo vinto le ultime tre gare contro Vicenza, Spal e Ascoli festeggiando la permanenza in serie B. Proprio contro la Spal ho segnato una doppietta che ci ha permesso di ribaltare lo svantaggio iniziale».
L’esperienza di Terni lo ha fatto rinascere dopo un periodo buio. In Umbria Stefano ha capito che stava gettando all’aria la carriera e gli è scattato qualcosa nella testa («Mi sono chiesto», ha raccontato tempo fa, «a 18 anni ero considerato forte, ora sono diventato scarso?»). A fine torneo, il ds rossoverde, Luca Evangelisti, avrebbe voluto trattenerlo, invece Pettinari è rientrato dal prestito. «In verità l’estate scorsa non ho mai pensato di lasciate il Pescara».
Sabato ci sarà poco spazio per le emozioni. Il Delfino deve proseguire la sua marcia verso la salvezza e la Ternana vuole tornare in corsa dopo il successo nel derby di Perugia. «Servirà una grande prestazione. Loro saranno carichi per il successo nel derby e l’ambiente sarà caldissimo. La Ternana è una delle squadre più in forma della serie B, ma non firmo per il pareggio. Andremo al Liberati per conquistare l’intera posta in palio. Se dovessi segnare? Non so se esulterei, vedremo».
L’avvento di Pillon ha avuto effetti benefici. È tornato anche il sereno tra il Pescara e i tifosi. «Il pubblico ha apprezzato il nostro atteggiamento propositivo. Siamo stati bravi a riportarli dalla nostra parte e loro hanno dimostrato di avere un forte attaccamento. Ma bisogna continuare a lottare, ci attendono quattro scontri diretti delicatissimi e vogliamo chiudere al più presto il discorso salvezza. Terni decisiva? No, la gara decisiva sarà quella che ci garantirà la permanenza in serie B».
Falco e Bovo ko. Niente recupero per Falco che nel match contro lo Spezia era uscito al termine del primo tempo a causa di un risentimento muscolare al flessore. L’esterno offensivo non si è allenato e quasi sicuramente salterà la gara con la Ternana. Al suo posto giocherà Capone nel tridente insieme a Pettinari e Mancuso. Allenamento differenziato per Bovo. L’ex difensore del Torino sarà pronto per il prossimo match casalingo con il Cesena. A Terni non ci sarà Coda, squalificato per una giornata, che verrà rimpiazzato da Fornasier. In mediana confermati Valzania, Brugman e Machìn. Al Pescara è stata inflitta anche un’ammenda di 2.000 euro a titolo di responsabilità oggettiva, perché “i raccattapalle sistematicamente hanno rallentato, nel corso del secondo tempo, la regolare ripresa del gioco».
©RIPRODUZIONE RISERVATA