Piace Okoli dell’Atalanta Drudi a Terni, c’è lo stop

9 Settembre 2020

Bloccata la cessione del difensore in attesa di prendere rinforzi 

PESCARA . Con il centrocampo quasi a posto e in attesa dei colpi in attacco, il Pescara concentra i suoi sforzi sul reparto difensivo. Allo stato attuale, in rosa ci sono due centrali, Gennaro Scognamiglio e Mirko Drudi, oltre al giovane Edgar Elizalde. I nomi sul taccuino dei dirigenti sono tanti, ma chiudere le trattative non è affatto semplice. Ecco perché, almeno per ora, è stata bloccata la cessione Mirko Drudi alla Ternana. L’ex Cittadella gode della stima di Massimo Oddo e non è escluso che alla fine resti in biancazzurro.
Ovviamente, per trattenerlo, bisognerà ridiscutere il contratto in scadenza nel 2021. Ieri ci sono stati altri contatti con Salvatore Bocchetti, difensore legato al Verona per un altro anno, che deve decidere il suo futuro.
Non è escluso che il 34enne napoletano torni a giocare in Russia, dove è già stato per più di otto anni (tre al Rubin Kazan e cinque e mezzo allo Spartak Mosca). L’ex Frosinone ha proposte allettanti pure dagli Stati Uniti e dagli Emirati Arabi e a breve sceglierà la prossima destinazione. Parallelamente, oltre a tenere viva la pista che porta a Fabio Pisacane del Cagliari, il Pescara lavora su altre piste, ad esempio a quelle che portano ai centrali del Benevento Massimo Volta, Alessandro Tuia e Luca Antei.
Il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani ha ottimi rapporti con il suo omologo giallorosso Oreste Vigorito, tuttavia, trovare un’intesa è abbastanza complicato. Volta, corteggiato da Cremonese e Spal, ha un ingaggio di oltre 350.000 euro, Tuia è per ora considerato incedibile da Inzaghi, mentre per Antei bisognerà attendere il rientro in campo (previsto tra circa dieci giorni) dopo l’operazione al legamento crociato del ginocchio sinistro dello scorso gennaio.
Nel frattempo il Pescara, oltre ad aver bloccato la partenza di Drudi, ha intavolato la trattativa con l’Atalanta per il prestito di Caleb Okoli, difensore classe 2001 nato a Vicenza da genitori nigeriani. Considerato un’altra grande promessa del settore giovanile nerazzurro, di recente Okoli, nazionale dell’Italia under 19, ha firmato un contratto fino al 2025 ed è stato convocato varie volte in prima squadra da Gasperini. L’Atalanta lo manderà in B e il Delfino è in pole position. Sempre con gli orobici a breve si parlerà del ritorno in prestito dell’attaccante Christian Capone che ha vestito la maglia del Pescara dal 2017 al 2019. Per il resto il club resta vigile sul reparto offensivo e attende il momento giusto per piazzare il colpo.
Al momento è dura arrivare a Federico Dionisi, legato al Frosinone per un altro anno (ingaggio circa 450.000 euro), stesso discorso per Gennaro Tutino che il Napoli ha promesso alla Salernitana. Piace Samuele Longo, rientrato all’Inter dopo il prestito di sei mesi al Venezia, dove ha realizzato 4 reti in 17 gare. A centrocampo, per completare il reparto, serve un elemento dotato di buona struttura fisica e capacità di inserimento.
Il profilo ideale sarebbe Tommaso Pobega, 21enne di proprietà del Milan che qualche giorno lo ha blindato con un contratto di cinque anni.
Il Pescara ci ha provato, ma il club rossonero ha deciso che lo girerà a una società di serie A dopo l’ottimo campionato in B con il Pordenone. Così, sono salite la quotazioni della mezzala Manolo Portanova, classe 2000, di proprietà della Juventus. Infine, Andrea Marafini ha firmato un contratto di due anni con il Renate. A sorpresa il Delfino ha scelto di non puntare sul promettente difensore romano, classe 2000, che lo scorso marzo ha esordito in B contro il Benevento.
Giovanni Tontodonati
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