Piatek e Kouamé graffiano il Genoa va, Empoli ko
GENOVA. L'emozione del silenzio assoluto durante il minuto di raccoglimento, poi quello di uno stadio intero muto per 43' minuti per onorare le 43 vittime del crollo di ponte Morandi. È una sfida in...
GENOVA. L'emozione del silenzio assoluto durante il minuto di raccoglimento, poi quello di uno stadio intero muto per 43' minuti per onorare le 43 vittime del crollo di ponte Morandi. È una sfida in un clima surreale quella che il Genoa vince battendo 2-1 l'Empoli grazie alle reti di Piatek e Kouamé, entrambi all'esordio in serie A. Sfida che segna l'inizio del campionato del Genoa nella massima serie dopo il rinvio della prima giornata per la tragedia del ponte che avrebbe visto i rossoblù al Meazza contro il Milan. Fin dal prepartita l'emozione è palpabile con lo stadio in silenzio e persino lo speaker che annuncia le formazioni sottovoce. Genoa che scende in campo con una maglia speciale, listata a lutto e senza sponsor mentre il capitano, Mimmo Criscito, che sul ponte Morandi è passato pochi minuti prima del crollo, tiene per mano il piccolo Cesare, figlio di una delle vittime, il tifosissimo genoano Andrea Cerulli.
La gara, alla fine, è comunque piacevole e vince il Genoa con merito.

