Pierich: battiamo Udine e poi dritti verso i play off

22 Febbraio 2019

Sharks domani (ore 12,30) al PalaMaggetti, il capitano biancazzurro suona la carica «Il ko con Montegranaro è alle spalle, facciamo più punti possibili per arrivare in alto»

ROSETO. Si è messa in moto la macchina organizzativa per la prossima gara della Cimorosi Roseto Sharks che domenica alle 12,30 giocherà in casa contro Udine in diretta su SportItalia: per l’occasione, le porte del PalaMaggetti saranno aperte dalle ore 10,30, con la squadra che già oggi è a Roseto per l’allenamento pomeridiano. A guidare il gruppo, capitan Simone Pierich, esperto a contarne le primavere (37) che non valgono guardando all’entusiasmo col quale si è lanciato in questo gruppo di baby.
Pierich, dopo 4 vittorie con Montegranaro è arrivata la sconfitta. Come ha reagito lo spogliatoio?
«Con calma, e questo fa capire la bontà di un gruppo che non eccede negli entusiasmi quando vince, ma che non si abbatte nelle difficoltà. Ci siamo guardati in faccia, abbiamo ragionato su quello che non ha funzionato. Abbiamo perso con onore, ma abbiamo anche imparato cose nuove per migliorare».
Per voi c’è in arrivo Udine, quarta in classifica in grande salute che ha vinto le ultime 4 gare. Che armi avete per batterli?
«Una squadra molto lunga e forte, dotata di talento in attacco, costruita per arrivare tra le prime, che sta vivendo un ottimo momento. Sarà dura ma giocando senza montarci la testa, e mettendoci tutta la nostra energia possiamo reggere l’urto e magari col supporto dei tifosi provarci fino in fondo».
Non teme la presenza di un giocatore come il pivot Powell sotto canestro, molto simile a quel Simmons di Montegranaro che 7 giorni fa ha imperversato nella vostra area?
«Ma lui è anche più forte, ha talento ed un affidabile tiro da fuori. Sia chiaro, lo rispetto, ma non dobbiamo temerlo. E poi non sarà al 100% perché è appena rientrato da un infortunio, così come l’ala piccola Cortese che ha qualche problema al ginocchio ma ci sarà: dobbiamo tenerli a bada in difesa, per trovare continuità in attacco».
Dopo Udine mancheranno 7 turni alla fine: si è fatto un’idea della quota salvezza?
«Penso che 24 punti potrebbero bastare, anche se bisognerà pure considerare gli scontri diretti. Se saremo bravi e vinceremo con Udine e la successiva in casa con Imola, potremmo davvero guardare ai play off; in caso contrario dovremo lottare ogni domenica perché la classifica è corta, e nei finali di stagione troppe volte ho visto le squadre più affamate portarsi a casa i 2 punti in palio anche nelle gare sulla carta impossibili. Meglio prenderci subito le vittorie che ci servono, per arrivare tranquilli agli ultimi turni dove affronteremo Treviso, Verona, Ferrara e Bologna, tutti avversari non banali».
Marco Rapone
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