Pierozzi a caccia del gol per chiudere il cerchio

Grandi prove e spesso vicino alla rete: ora cerca la gioia personale
PESCARA. È la vigilia del ritorno allo stadio Adriatico-Cornacchia dopo l’amarezza di Pesaro. Domani alle 17.30 ecco il match con quel Sestri Levante dalla difesa di ferro che, però, non può e non deve spaventare il Pescara. A patto che per ritmo, intensità e voglia di sacrificarsi i biancazzurri siano quelli visti meno di una settimana fa al Benelli.
Le scelte. Forfait certo per Niccolò Squizzato causa squalifica, il centrocampo domani avrà un nuovo direttore d’orchestra. È giovanissimo ma sa già il fatto suo: chiavi della squadra in mano ad Antonino De Marco che in questa stagione ha già messo a segno due gol da sei punti e a Pesaro, nel ruolo di play, ha fatto bene. Ai suoi lati Valzania e Dagasso. Tra i pali scontata la conferma di Alessandro Plizzari mentre in difesa Pierozzi, Brosco, Pellacani e Crialese dovrebbero essere confermati. In attacco certo il ritorno dal primo minuto di Davide Merola nel tridente con uno tra Tonin e Vergani (non al meglio) e Cangiano. Abile e arruolabile Bentivegna che partirà dalla panchina. Ancora problemi, invece, per il difensore centrale Erasmo Mulé. L'ex Avellino ha accusato un fastidio al polpaccio nel riscaldamento di Lucca. Il problema sembrava superato, ma il difensore non si è mai sentito al 100% e ieri ha lavorato ancora a parte. Oggi dopo la rifinitura si capirà se sarà o meno disponibile. E nell'immediato futuro la sua presenza sarà fondamentale considerato che Filippo Pellacani è in diffida e rischia la squalifica.
Edoardo Pierozzi. Due stop per guai muscolari in questa stagione, ma a Pesaro si è visto di gran lunga il miglior Edoardo Pierozzi stagionale.
Corsa, qualità, ritmo e pericolosità in fase offensiva. Al netto dell’operato del direttore di gara che meriterebbe un titolo tutto per sé, la sintesi del match di Pesaro potrebbe essere "Pierozzi e l’incubo Vukovic". Perché il portiere di casa è stato semplicemente miracoloso nel primo tempo quando l’ex Cesena di testa aveva mandato il pallone sotto la traversa e nella ripresa quando il terzino biancazzurro, dopo un rigore non fischiato su Brosco, ha calciato a botta sicura con la sfera salvata sulla linea.
A dire il vero l'incubo è stato vissuto anche Davide Merola perché Vukovic di faccia ha negato al numero 10 il pari, ma quanto fatto su Pierozzi ha del miracoloso. «Prima o poi il gol arriverà, di solito segno sempre. Mi devo solo sbloccare», aveva detto così il difensore biancazzurro qualche settimana fa e a Pesaro ha fatto davvero di tutto per mantenere la promessa e per iscriversi anche lui alla cooperativa del gol biancazzurro. Che Pierozzi sia un terzino goleador il Pescara e i tifosi lo sanno bene perché fu un suo colpo di testa a condannare la squadra di Cascione a Cesena lo scorso anno. E per quel gol in allenamento il buon Edoardo si diverte a scherzare con Plizzari, ma da domani il numero 77 biancazzurro vuole esultare anche lui e correre sotto la sua curva. Un po’ come fece a Cesena e di fronte c’è quel Sestri Levante che di gol ne subisce davvero pochi. Anzi pochissimi perché nelle ultime quattro trasferte la porta è rimasta inviolata.
La stagione di Pierozzi. Arrivato un po’ a sorpresa in estate dopo le problematiche del Taranto, Pierozzi si è subito inserito bene e per lui a Terni ecco la maglia da titolare. Ma in Umbria un fastidio muscolare lo ha costretto a lasciare il campo e a saltare due gare prima del rientro. Tante gare giocate bene, ma senza acuti fino al nuovo stop prima della Lucchese. Si è rivisto nei minuti finali contro il Pontedera prima della prestazione da 8 in pagella di Pesaro. Inizio di stagione normale, ma Pierozzi ha inserito il turbo e domani vuole confermarsi ad altissimi livelli. Magari anche con un gol per mantenere una promessa fatta e per iscriversi alla cooperativa biancazzurra del gol.
Attesi 6.000 spettatori. Finalmente si torna all’Adriatico-Cornacchia nel week end dopo il turno infrasettimanale con il Pontedera e dopo i tanti match di lunedì a settembre. Alle 17.30 sono attesi circa 6.000 spettatori per sostenere Merola e compagni dopo quanto accaduto a Pesaro. Ieri pomeriggio erano stati venduti più di 3.000 biglietti (compresa la quota abbonati). Tra oggi e domani prima della gara si dovrebbe arrivare ai 6.000 spettatori previsti.
Enrico Giancarli
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