Pillon pensa al jolly Bellini Perrotta e Crecco titolari

4 Maggio 2019

Al Penzo il tecnico biancazzurro potrebbe lanciare l’uruguaiano in attacco

PESCARA. Da Venezia a Venezia un anno dopo. Dalla salvezza centrata allo stadio Penzo il 18 maggio 2018, alla gara di oggi pomeriggio che potrebbe sancire matematicamente l’ingresso nei play off. In Laguna passa di nuovo il futuro del Pescara, ma con ambizioni diverse rispetto a 12 mesi fa. Sorride Bepi Pillon quando gli si fa notare che il Delfino si gioca di nuovo il futuro a Venezia. «Avremmo messo non una, ma due firme per arrivare in questa situazione a fine stagione», dice l’allenatore del Pescara. «Abbiamo fatto tanta strada, ma adesso dobbiamo tagliare il traguardo. A Venezia troveremo delle difficoltà e servirà per questo l’approccio giusto contro una squadra che giocherà con la spinta data dalla forza della disperazione».
Proprio così, perchè, con un altro passo falso, la squadra dell’ex Cosmi potrebbe essere fatale in chiave salvezza. Dall'inizio di febbraio il Venezia ha vinto una sola partita (6 pareggi e 7 sconfitte). Pillon non vuole farsi impietosire e proverà a dare il colpo di grazia ai lagunari, spingendo il suo Pescara nella zona spareggi per la serie A e provando anche a blindare il quinto posto.
Per quanto riguarda la formazione, al Penzo non ci saranno Hugo Campagnaro e Ledian Memushaj. Il primo non ha recuperato dall’infortunio muscolare e potrebbe tornare a disposizione solo per gli eventuali play off. Memushaj, invece, è squalificato e, dopo le nozze di qualche giorno fa con la sua Francesca, è rimasto a Pescara per ricaricare le batterie in vista dell’ultima gara di campionato contro la Salernitana.
Dopo la rifinitura di ieri, allo stadio Baracca di Mestre, Bepi Pillon non ha sciolto tutti i dubbi. In attacco sta valutando l’impiego di Santiago Bellini al centro del tridente, mentre in difesa Perrotta dovrebbe prendere il posto di Bettella, che in settimana ha avuto qualche problema muscolare. Spazio dunque a Perrotta che farà coppia con Scognamiglio al centro del pacchetto arretrato. Ciofani, a destra, e Del Grosso a sinistra, i due terzini. Del Grosso è uno degli ex della partita visto che l’anno scorso ha vestito la maglia del Venezia (21 presenze), centrando anche la semifinale play off persa poi contro il Palermo. Alessandro Bruno, alla luce delle non perfette condizioni di Kanoutè, verrà schierato di nuovo in cabina di regia, con Brugman e il rientrante Crecco mezze ali.
In avanti la batteria offensiva dovrebbe essere la stessa che ha pareggiato con il Verona, con Mancuso punta centrale, Marras e Sottil ai suoi fianchi. Pillon vuole conferme da Sottil, che contro il Verona ha segnato il primo gol in carriera e si sta rivelando l’uomo in più del Delfino. Oltre al bis del baby figlio d’arte, Pillon spera, soprattutto, di rivedere il Leonardo Mancuso dei bei tempi, quello che faceva la differenza segnando reti pesanti. Il bomber biancazzurro (18 reti) non segna su azione da due mesi (3 marzo, Pescara-Spezia 2-0). Alcuni problemi fisici lo hanno frenato, ma ora sta bene e oggi vuole tornare brillare in Laguna. Attenzione, però, alla sorpresa Santiago Bellini. L’uruguaiano ieri in rifinitura è stato provato al centro del tridente con Mancuso, a destra, e Sottil a sinistra.
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