Pineto, Amadio è in dubbio per il debutto

Il centrocampista sta smaltendo l’infortunio e potrebbe saltare la gara di venerdì sera a Gubbio
PINETO. Inizia oggi per il Pineto la settimana di avvicinamento allo storico debutto tra i professionisti, previsto per venerdì sera allo stadio "Barbetti" contro il Gubbio (ore 20:45). Per preparare al meglio la sfida d'esordio, contro un avversario di spessore, i biancazzurri reduci da una domenica di riposo, dopo la cancellazione dell'allenamento congiunto con l'Audace Cerignola, effettueranno in giornata una doppia seduta.
Nel corso della sgambata di ieri pomeriggio, invece, allenamento differenziato per Traini, Ingrosso e Borsoi, ancora alle prese con qualche acciacco fisico. È rientrato in gruppo, invece, l'esterno Mattia Foglia, che ha completamente recuperato dall'affaticamento. In dubbio per l'esordio in terra umbra, la presenza a centrocampo di Stefano Amadio. Il regista è sulla via del recupero dall'infortunio ed ha effettuato un allenamento personalizzato, proprio al fine di accelerare la completa ripresa, ma qualche dubbio resta sul suo impiego fin da subito. Domani la squadra tornerà nuovamente a sudare in mattinata, mentre la partenza per Gubbio è stata fissata per giovedì pomeriggio.
Dopo aver effettuato la consueta seduta, i biancazzurri lasciarenno Pineto alla volta dell'Umbria, dove l'arrivo è previsto in serata. Prima della partenza, il tecnico Daniele Amaolo parlerà alla stampa per la consueta conferenza pre-gara (da definire l'orario).
A cinque giorni dal debutto, si respira aria di entusiasmo, voglia di mettersi alla prova e di cimentarsi con realtà organizzate e dal grande blasone, come sottolinea il direttore sportivo biancazzurro Marcello Di Giuseppe: «Il campionato di serie C è un campionato ostico in cui la fisicità si declina con la tecnica. Il girone B ha come peculiarità individualità molto forti, che trovano la loro completezza in organici che ne valorizzano le caratteristiche. L'hanno definito una B2», spiega il ds pinetese riprendendo le parole di Amaolo dei giorni scorsi, «e, in effetti, non c'è definizione migliore: squadre costruite per vincere e che nulla hanno a che vedere con la categoria: Spal, Cesena, Pescara, Entella, Ancona e Gubbio, solo per citarne alcune, sono squadre che oltre al blasone hanno un'ottima organizzazione di gioco. Inutile nascondere che tra queste che ho citato ci sono quelle che godono del favore dei pronostici, sebbene in questo campionato le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Anche il Pineto», continua Di Giuseppe, «si candida come outsider della stagione, anche se il nostro obiettivo in questo primo anno di Lega Pro, è quello di consolidare il gruppo e di porre le basi per migliorarci di stagione in stagione».
Quindi, sugli ultimi giorni di mercato il ds afferma: «Non aspettatevi colpi a sorpresa perché non ce ne saranno. La squadra è stata costruita per tempo e con l'ultimo innesto siamo al completo».
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

