Pineto beffato, pari Jesina al 93’ la vittoria manca da un mese

PINETO. Sfuma in extremis la vittoria per il Pineto contro la Jesina. L’eurogol di Cameruccio, in pieno recupero, nega la gioia dei tre punti alla squadra di Amaolo. Partita ricca di colpi di scena...
PINETO. Sfuma in extremis la vittoria per il Pineto contro la Jesina. L’eurogol di Cameruccio, in pieno recupero, nega la gioia dei tre punti alla squadra di Amaolo. Partita ricca di colpi di scena al "Mariani-Pavone", segnata da tanti episodi e con un finale a sorpresa. In avvio gli ospiti sono propositivi, con Bubalo che al 4' spedisce di poco oltre la traversa. Ma l'occasione più ghiotta in avvio è per Pierandrei che, al 7', spedisce fuori bersaglio il ravvicinato colpo di testa.
La reazione del Pineto al 24' con il diagonale di Tomassini, al rientro dopo il lungo infortunio. Col passare dei minuti, i locali conquistano campo e si fanno pericolosi al 28', quando Villanova fa partire la sciabolata per Tomassini, anticipato in extremis da David in uscita. Alla mezz'ora il centravanti ci prova anche su calcio piazzato, con la punizione che termina fuori di un soffio. Tegola per il Pineto al 32', quando Amadio è costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco per un problema muscolare lasciando spazio a Fortunato, che si rivelerà decisivo.
La gara si sblocca al 36' quando Tomassini, in torsione, trova la deviazione vincente sul cross di Esposito. Rientro con gol per il centravanti biancazzurro. Ma, non c'è neppure il tempo di gioire, perchè sul capovolgimento di fronte la Jesina trova il rocambolesco gol del pari, con la conclusione di Ceccuzzi che carambola su Pomante e beffa Fargione. Sfortunato il capitano biancazzurro che, al 45', intercetta in maniera maldestra il filtrante per Parasecoli che ne approfitta e batte Fargione per la seconda volta. Potrebbe subire il contraccolpo psicologico il Pineto, invece la reazione locale si concretizza subito in avvio di ripresa. Al 4' Ciarcelluti, atterrato da Martedì, si procura un calcio di rigore che Fortunato, di potenza, trasforma riportando il risultato in parità. Ora il Pineto insiste e, al 19', mette a segno il controsorpasso con il neo-entrato Mazzei che, dalla sinistra disegna una traiettoria imprendibile che s'insacca all'altezza del palo opposto. La partita sembra saldamente nelle mani dei locali che, alla mezz'ora, avrebbero anche la possibilità di chiuderla, ma Ciarcelluti calcia sull'esterno della rete. Quando i tre punti sembrano ormai cosa fatta, però, accade ciò che non ti aspetti. Al 48' Cameruccio s'inventa una pennellata che lascia tutti senza fiato e rinvia ancora il ritorno alla vittoria dei biancazzurri. Una vittoria che manca dalla seconda giornata contro il Matelica (23 settembre). «Dopo i primi dieci minuti di difficoltà abbiamo preso in mano le redini della partita e avremmo meritato di chiudere il primo tempo sull'1-0», dichiara Amaolo. «Ci sono stati due episodi negativi, che potevano essere decisivi a livello psicologico, invece la squadra ha saputo reagire. Nel finale, anche i cambi obbligati hanno influito negativamente, e poi è arrivato quel tiro imparabile da fuori area che ha deciso il pareggio. Io continuo a lavorare», conclude Amaolo, «cercando prestazioni importanti e poi saranno altri a decidere». «Credo che il pareggio sia giusto», dichiara Ciampelli, «anche se arrivato al 93'. Nell'ultimo quarto d'ora, con due 2000 e tre '99 in campo, credo che la squadra abbia fatto vedere quello che ha e quello che può fare».
Roberta Di Sante
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