Pineto, c’è una base solida per ripartire

30 Aprile 2024

Molti giocatori con il contratto pluriennale, sono solo tre i prestiti. Il rebus Beni

PINETO. Il giorno dopo la chiusura del campionato, con il pareggio per 2-2 ottenuto contro la Torres, il Pineto si appresta a gettare le basi per il suo secondo anno in serie C. Il primo nodo da sciogliere sarà quello relativo alla guida tecnica: l'allenatore Roberto Beni (nella foto) è in scadenza di contratto e, come annunciato dallo stesso tecnico, a breve si terrà un incontro a tre con il presidente Silvio Brocco e il ds Marcello Di Giuseppe per decidere se continuare insieme l'avventura anche per il prossimo anno o se le strade dei biancazzurri e quella del tecnico di San Benedetto si divideranno. Nel corso dell'incontro, che si potrebbe tenere già la prossima settimana, presumibilmente si delineeranno anche le linee guida della prossima stagione, definendone prospettive e obiettivi. Il Pineto ha chiuso il primo anno in C con un bottino di 45 punti e la salvezza conquistata con una giornata di anticipo, sfiorando anche i play off. Le basi da cui ripartire sono solide: i calciatori in forza al Pineto, infatti, sono quasi tutti di proprietà e la maggior parte dei tesserati ha contratti su base pluriennale. Lo zoccolo duro della squadra su cui lavorare per progettare la nuova stagione, quindi, c'è già e dovrà essere solo puntellato con qualche innesto per provare a riconfermarsi ed eventualmente migliorarsi. Appena tre i calciatori in prestito che torneranno alle squadre di appartenenza: Nicolò Evangelisti, il cui contratto con l'Empoli è però in scadenza a giugno. E i due rinforzi di gennaio, Daniel Sannipoli e Denis Manu, arrivati rispettivamente dall'Avellino e dal Pescara. L'esterno tornerà agli irpini con cui ha altri due anni di contratto. La mezzala, invece, rientrerà al Pescara con cui ha un rapporto in essere fino a giugno 2025.
Roberta Di Sante
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