Pineto cade ad Alba, la cura Ammazzalorso non funziona

ALBA ADRIATICA. L’Alba riscatta le quattro sberle subite nel derby vibratiano di mercoledì scorso contro il Martinsicuro e batte il blasonato Pineto, che perde la quarta piazza della classifica a...
ALBA ADRIATICA. L’Alba riscatta le quattro sberle subite nel derby vibratiano di mercoledì scorso contro il Martinsicuro e batte il blasonato Pineto, che perde la quarta piazza della classifica a vantaggio del Martinsicuro.
Mister Di Serafino apporta delle modifiche rispetto all’undici sconfitto a Martinsicuro. Deve rinunciare allo squalificato Petrini schierando tra i pali Spinelli, e mette in campo Arciprete relegando in panchina Rossi Finarelli, ma recupera in difesa Capretti. Ammazzalorso si affida in attacco alla coppia Cacciatore e Ndiaye con Orta e Antenucci in panchina. Dopo un primo tempo soporifero, la ripresa si ravviva con l’Alba che colpisce e il Pineto che non riesce a recuperare, nonostante l’ingresso di Orta e Vespa, con Antenucci rimasto a fare da spettatore.Apre le ostilità Guerra, su angolo battuto da Cacciatore, con Capretti provvidenziale a salvare sulla linea, la sfera è ripresa da Cacciatore con la conclusione che trova pronto alla parata a terra Spinelli.
La risposta dei padroni di casa su lancio di Clementoni a tagliare il campo per Capocasa che serve Antonacci che conclude al volo sfiorando il montante. Alla mezz’ora ci prova Ndiaye dal limite, con Spinelli che para. Nella ripresa il gol partita di Sacchetti che, su angolo di Clementoni, salta più in alto di tutti e infila Catenari.
La gioia del difensore albense si manifesta con la dedica al figlio nato da pochi giorni. A questo punto il Pineto alza il baricentro, fa molto possesso palla, ma rischia le ripartenze dei locali. Al 17’ è Di Nicola che ci prova dalla distanza, con la sfera che si perde di poco alto; e, 1’ dopo, è Capocasa, servito da Di Nicola, a provare in diagonale, con la palla che sfora il palo. A questo punto Ammazzalorso tenta il tutto per tutto inserendo Orta e Vespa. Nonostante le tante bocche da fuoco il Pineto non riesce quasi mai a farsi pericoloso, nonostante i numerosi angoli battuti; la difesa locale tiene bene fino alla fine e allo scadere reclama il rigore per un tocco in area di Scartozzi su Spinozzi con l’arbitro ben appostato che fa segno di proseguire.
Al triplice fischio esultanza dell’Alba, che si aggiudica il derby teramano. Silenzio e musi lunghi nel Pineto, che nelle ultime tre partite ha raccolto solo un punto e perso progressivamente posizioni in classifica, scendendo al quinto posto, agganciato dalla Rc Angolana e superato dal Martinsicuro. Grossi mugugni da parte della tifoseria pinetese, che sperava in un’inversione di marcia con l’arrivo in panchina di Aldo Ammazzalorso.
Sandro Di Stanislao
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