Pineto ci prova ma l’Arezzo non dà scampo

foto di Giampiero Marcocci
I biancazzurri crollano sotto i colpi della capolista. La classifica, però, sorride loro: il primo turno play off si giocherà in casa
PINETO. Il campionato si deciderà in volata. L'Arezzo fa il suo, battendo il Pineto con un perentorio 4-1, ma l'Ascoli tiene il passo superando 1-0 il Guidonia e rimandando il verdetto più importante agli ultimi, decisivi, 90 minuti. Un poker sacrosanto che si concretizza nel finale, ma forse anche troppo largo nelle proporzioni per la squadra di Tisci che prova a consolarsi con una prodezza di El Haddad. I biancazzurri restano al sesto posto, a quota 50 punti e potranno giocare in casa la prima gara dei play off, dopo la trasferta di Gubbio con cui chiuderanno la regular season. La posta in palio è troppo alta per la capolista, che davanti a un "Mariani-Pavone" gremito in ogni ordine di posto, spinge fin dalle prime battute. Il primo squillo della gara, al 16', fa fare un sussulto ai tifosi biancazzurri. La punizione tagliata di Arena è perfetta per il doppio tentativo ravvicinato di Mawuli sul quale Tonti si supera e respinge. Sul rimpallo è provvidenziale l'intervento di Borsoi sulla linea.
Il Pineto soffre la spinta sulle fasce di Tavernelli e Arena, ma è un'azione personale di Ionita a sbloccare la contesa alla mezz'ora, con un bolide dai 25 metri che s'insacca dove Tonti non può arrivare. Il Pineto prova a sfruttare la vivacità di El Haddad e gli inserimenti di Schirone, ma l'unica occasione del primo tempo è la punizione di Postiglione neutralizzata da Venturi. In avvio di ripresa Tisci rivoluzione la squadra con un triplo cambio e i biancazzurri provano subito a farsi vedere con una girata di poco alta di D'Andrea. Ma l'Arezzo è padrone del campo, in pressione costante e, dopo aver sfiorato il raddoppio con Cianci sul quale il recupero di Bosoi è ancora una volta determinante, lo trova con una stoccata dal limite di Arena. Sul 2-0 aretino, il Piero riesce a trovare qualche spiraglio in più e, al 31' sfiora il gol con la girata del neo-entrato Gagliardi di un niente a lato.
Per poi trovarlo con un capolavoro in rovesciata di El Haddad, che strappa applausi, ma si rivela solo un lampo. La speranza dei biancazzurri si spegne al 45', quando Postiglione aggancia Pattarello in area e il direttore di gara conferma la massima punizione, anche dopo revisione. Pattarello dagli undici metri supera Tonti per il 3-1, per poi servire l'assist a Tavernelli per il tap-in vincente che, al 52' fissa il risultato sul 4-1 e fa partire la festa amaranto. Domenica, contro la Torres, i toscani dovranno fare almeno gli stessi punti dell'Ascoli per festeggiare una serie B che manca dalla stagione 2006-2007. Il Pineto resta a 50 punti, che valgono il sesto posto in classifica, in attesa della trasferta di domenica a Gubbio.
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