Pineto contro il tabù Recanatese Oggi si discute il ricorso di Pepe

PINETO. Sale la febbre play off in casa Pineto. Centrato, per il secondo anno consecutivo l’obiettivo degli spareggi promozione, la squadra prepara la semifinale di domenica al Tubaldi contro la...
PINETO. Sale la febbre play off in casa Pineto. Centrato, per il secondo anno consecutivo l’obiettivo degli spareggi promozione, la squadra prepara la semifinale di domenica al Tubaldi contro la Recanatese (ore 16). «Siamo felici di aver bissato un obiettivo che dà lustro alla società e che ripaga i ragazzi degli sforzi profusi», dice il presidente Silvio Brocco. «A Recanati andrà in scena una bella sfida, contro una compagine attrezzata, che ha fatto un buon campionato come noi. Dobbiamo interpretare bene la partita, cercando di fare la nostra gara. Lo scorso anno li abbiamo sempre battuti, mentre in questa stagione gli scontri diretti sono a loro favore». I biancazzurri hanno un solo risultato utile a disposizione: devono necessariamente battere i leopardiani per staccare il biglietto per la finalissima del prossimo 19 maggio, contro la vincente di Matelica-Sangiustese. Infatti, in caso di parità dopo gli eventuali supplementari, a passare il turno sarebbe la squadra meglio classificata al termine del campionato, ovvero la Recanatese. «Il Pineto dovrà fare una partita aggressiva, per cercare di vincere», gli fa eco il dg Roberto Giammarino. «Credo sarà una gara aperta a qualsiasi tipo di risultato. Mi auguro ci sia maggiore attenzione nel finalizzare le occasioni che si creeranno che, tuttavia, non credo saranno molte, visto che ad affrontarsi saranno due squadre forti che lasceranno pochi spazi alla manovra avversaria».
Intanto i biancazzurri si stanno allenando a ranghi compatti al Druda agli ordini di mister Amaolo, che potrà contare sull'intera rosa a disposizione, ad eccezione dello squalificato Pepe, che proprio nella giornata odierna è atteso con il dg Giammarino in federazione per discutere il ricorso presentato contro la maxi squalifica. «Abbiamo mandato tutta la documentazione richiesta e oggi pomeriggio saremo a Roma per analizzarla con gli organi competenti. Siamo fiduciosi nella giustizia sportiva, in quanto le immagini sono eloquenti», conclude Giammarino.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

