Pineto, Cudini si gioca il futuro

6 Ottobre 2024

Con il Gubbio i biancazzurri puntano a riscattarsi. Il tecnico: «Voglio attenzione e determinazione»

PINETO . Dentro o fuori: in casa Pineto è arrivato il momento della verità. Dopo averla preparata per una settimana, oggi pomeriggio alle 15, i biancazzurri ospitano al "Mariani-Pavone" il Gubbio. Gli adriatici non vincono dallo scorso 7 settembre contro l'Arezzo e puntano a riscattare il brutto passo falso di Legnago. «È stata una settimana di grande riflessione», ha detto il tecnico Mirko Cudini. «Siamo andati a correggere le situazioni che non siamo riusciti a mettere in campo domenica e abbiamo preparato con attenzione questa partita. Anche il Gubbio non sta attraversando un buon momento, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e andare a migliorare le situazioni in cui siamo ancora carenti». Anche gli umbri vorranno riscattare le due sconfitte consecutive rimediate da Torres e Arezzo. «Sarà una partita contro una squadra di esperienza, che ha buone individualità e una discreta fisicità. Ma, soprattutto - continua Cudini - sarà una gara in cui entrambe ci giochiamo molto. Per il resto, va giocata come tutte le altre: dobbiamo cercare di condurla e gestirla, perché abbiamo le possibilità e le capacità per farlo. Mi aspetto attenzione e determinazione». Il tecnico in settimana ha provato nuovamente la difesa a 4 e potrebbe decidere di schierarla in un 4-2-3-1 che garantirebbe maggiore solidità. Novità ci potrebbero essere anche negli uomini: in difesa, sulla destra, tornerebbe Hadziosmanovic con Ienco probabile a sinistra. In mediana Germinario potrebbe agire accanto a Schirone, mentre sulla trequarti Del Sole, Chakir e Bruzzaniti creerebbero movimento alle spalle di un confermato Gambale. «Dobbiamo pensare a fare la nostra partita, soprattutto nel reparto offensivo e cercare di metterci nelle condizioni migliori per metterli in difficoltà. Deve essere un Pineto che capisca il momento, le situazioni e i miglioramenti che deve attuare, perché le partite non si giocano solo tecnicamente ma anche agonisticamente e mentalmente. Voglio vedere determinazione, voglia, capacità di mettersi in discussione e di fare risultato. È su questo - conclude Cudini - che dobbiamo assolutamente migliorare».
Roberta Di Sante
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