Pineto esce indenne da Matelica

19 Dicembre 2016

I biancazzurri imbrigliano la squadra marchigiana fermata dalla traversa

MATELICA. Un buon Pineto, equilibrato e ordinato, strappa un punto meritatissimo sul difficile campo del Matelica. Una prestazione convincente per i ragazzi di Amaolo, che hanno iniziato un nuovo corso, con gli importanti acquisti di Ganci, Palumbo e Pomante e d’ora in avanti sicuramente potranno ben figurare. Merito della squadra ospite è stato quello di essere scesa in campo senza alcun timore contro la corazzata marchigiana che, malgrado l’ennesimo mezzo stop e il rivoluzionamento della rosa, resta tra le favorite principali alla vittoria finale.

Contro un Matelica che nel suo 4-3-3 propone, per la prima volta, la nuova coppia di difensori centrali (Gilardi e il nuovo arrivato Rosania), mentre a centrocampo ripropone dall’inizio Moretti, il Pineto rinuncia a uno degli ex, quel Cristian Cacciatore premiato dalla società di casa per i trascorsi e acclamato dai suoi ex tifosi che gli hanno riservato anche uno striscione di ringraziamento. Meglio gli abruzzesi in avvio e già al 5’ la coppia Palumbo-Ganci si mette in mostra con quest’ultimo che controlla, però, con l’aiuto del braccio. Dopo 10’ di studio il Matelica prende le misure e avanza. Poco dopo, su punizione, Esposito serve Bartonili che impegna con i pugni Mazzocchetti. La prima vera occasione è del Matelica con Baldinini che riceve in mischia in area, si gira da ottima posizione e il suo tiro è deviato sopra la traversa con il portiere battuto. L’occasione più ghiotta però è del Pineto al 31’ con una triangolazione in area tra Palumbo e Logoluso, con l’attaccante che, solo davanti a Marcantognini, sfiora il palo più lontano con un diagonale rasoterra. Risponde il Matelica al 34’ con Pera che guadagna un calcio si punizione sul vertice destro. Batte il solito Vittorio Esposito che colpisce la traversa, con Mazzocchetti sempre sulla traiettoria. Attimi di paura al 36’ per uno scontro dove rimane stordito a terra Pisani, che però si riprende dopo qualche minuto.

Nella ripresa, in avvio, Francesco Esposito al 10’ colpisce l’esterno delle rete. Il Pineto controlla il match con autorità. I tecnici effettuano diverse sostituzioni (compresa quella dell’ex Cacciatore) e nel finale per due volte Pera mette i brividi agli ospiti, prima con un diagonale e poi con un colpo di testa fuori, entrambi da buona posizione e sempre su assist del neo-entrato Boldrini.

«Abbiamo interpretato bene la gara», dice Amaolo. «Sapevamo che era difficile contro una signora squadra che dopo due sconfitte voleva vincere. Siamo stati molto ordinati, abbiamo tenuto bene il campo e rischiato pochissimo, solo su qualche calcio piazzato. Abbiamo avuto una grandissima occasione nel primo tempo che avrebbe potuto cambiare l’andamento del match».

Angelo Ubaldi