Pineto in dieci beffato al 90’ dal Vastogirardi

Biancazzurri avanti con Festa. Nella ripresa espulso Marianeschi e la squadra molisana centra il pari
PINETO. Sfuma nel finale la vittoria per il Pineto contro la matricola terribile Vastogirardi. Al Mariani-Pavone termina 1-1 con i biancazzurri che riescono a conservare la quinta piazza e i molisani che, nonostante le numerose defezioni, dimostrano di essere un osso duro. All'iniziale rete del giovane Festa, risponde in extremis l'argentino Miño, chiamato a sostituire il febbricitante Kieremateng (13 reti in stagione). I biancazzurri, autori di un buon primo tempo, pagano l'ingenuità di Marianeschi che si fa espellere ad inizio ripresa, costringendo i locali in inferiorità numerica per tutto l'arco dei secondi 45 minuti. I padroni di casa approcciano meglio la contesa, disegnando ottime trame di gioco nel corso di un primo tempo in cui riescono ad avere saldamente in mano il pallino del gioco, al cospetto di un Vastogirardi sterile e poco incisivo.
I biancazzurri potrebbero passare già al 5', ma Alessandro non è abbastanza freddo da riuscire a superare Caparro. A sbloccare la contesa all'11' ci pensa il giovane Salvatore Festa: il taglio del classe 2001 è perfetto, così come preciso è il diagonale a scavalcare l'estremo molisano, con la sfera che s'infila in rete per l'1-0. Gli ospiti accusano il colpo e, al 26', il Pineto potrebbe anche raddoppiare, ma un super Caparro ci mette una pezza, alzando in corner con l'ausilio della traversa il colpo di testa ravvicinato di Tomassini. I biancazzurri, tuttavia, non sono abbastanza cinici da riuscire a chiudere di fatto la gara nel corso dei primi 45' minuti, lasciando spazio ad una ripresa avara di emozioni. Dopo l'espulsione in avvio di Marianeschi, il Pineto abbassa il baricentro curando soprattutto la fase difensiva, con il Vastogirardi chiamato a fare la partita nel tentativo di recuperare il risultato. La tenuta difensiva biancazzurra tiene e i molisani, non riuscendo a trovare spazi, si affidano senza successo alle conclusioni dalla distanza. La gara si accende solo dopo la mezz'ora, grazie ad un lampo di Bruni che, dalla sinistra, scaglia un siluro che centra in pieno il palo.
Due minuti più tardi è, invece, Miño a tentare la girata fuori bersaglio. Quando ormai il Pineto sembra essere riuscito a difendere il vantaggio pregustando la gioia dei tre punti e, nonostante la difesa a cinque schierata dopo l'ingresso di Speranza, al 45', arriva il gol del pareggio molisano. Fatone crossa dalla destra, Miño raccoglie la sponda e, di testa, fissa il risultato sull'1-1. «Peccato perchè erano rimasti pochi minuti e non è la prima volta che ci succede in questa stagione», commenta amareggiato il tecnico del Pineto, Daniele Amaolo. «Però i ragazzi hanno dato l'anima e tenuto bene il campo anche nel secondo tempo, in inferiorità numerica, concedendo solo qualche tiro da fuori. La gara si poteva decidere nel primo tempo: oltre ad aver fatto un gran gol su una bellissima azione, abbiamo creato altre occasioni che dovevamo sfruttare meglio. Se fossimo stati più cattivi su alcune situazioni di gioco e fossimo riusciti a chiuderlo sul 2-0, avremmo avuto più possibilità di portare a casa il risultato pieno».
«Siamo venuti a giocare qui con tante assenze, tra cui due attaccanti importanti come Kieremateng e Pettrone», dichiara il tecnico molisano Farina. «Nonostante tutto siamo riusciti a creare le nostre occasioni e credo che il pareggio sia il risultato più giusto».
Roberta Di Sante
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