Pineto in semifinale: poker vincente e ora c’è il Lamezia

23 Febbraio 2023

La Puteolana va ko, traguardo storico per i biancazzurri L’8 marzo è in programma la sfida che vale la finale

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PINETO (3-5-2): D’Egidio, Lucarini, Ceccacci, Consorte, Capaldo, Braghini (17’st Foglia), Domizi (1’st Minincleri), Forgione (39’st Traini), Milani (26’st Nonni), Allegretti, Maio (14’st Njambe). A disposizione Mercorelli, Marchegiani, Pica, Piccioni. Allenatore: Amaolo.

PUTEOLANA (3-5-2): Lamberti, Escobar (10’st Rabbeni), Avella, Calvanese (1’st Colaci), D’Ascia (26’st Mignogna), Catinali (21’st Gatto), Grieco, Amelio, Rimoli, Haberkon, Guarracino (10’st Cappa). A disposizione Sodani, Varchetta, Cacciuottolo, Aruta. Allenatore: Marra.

Arbitro: Fabio Rinaldi di Novi Ligure.
Reti: 8’ Forgione, 23’ Escobar, 25’ Milani, 35’st Allegretti su rigore e 45’st Traini.
Note: ammoniti Forgione, Domizi, Capaldo, Amelio, D’Egidio, D’Ascia, Lamberti, Njambe, Cappa. Spettatori 200 circa con rappresentanza ospite.
PINETO
Il Pineto supera 4-1 la Puteolana ed accede alla semifinale di Coppa Italia di serie D, che disputerà in gara unica l’8 marzo 2023 contro il Lamezia Terme (ha battuto la Cavese ai rigori) su campo che sarà deciso tramite sorteggio. È questo il miglior risultato nella competizione per la squadra del presidente Brocco, che supera i quarti di finale persi nell’edizione 2019/2020 contro il Tolentino ai rigori; risultato che inoltre eguaglia il record per le abruzzesi, che finora erano giunte in semifinale solo due volte, nel 2008/2009 con la Renato Curi Angolana e nel 2018/19 col Giulianova, mentre mai una squadra della nostra regione ha raggiunto la finale della competizione da quando è stata riservata alle squadre di serie D nel 1999/2000. Padroni di casa di mister Amaolo che fanno turnover con ben 7 fuoriquota in campo e partono all’attacco facendo un buon possesso palla e passando in vantaggio alla prima opportunità, all’8’, con Forgione. I biancazzurri non si cullano sugli allori e continuano ad attaccare, ma dopo essersi divorati il raddoppio con Allegretti subiscono al 23’ il pareggio di Escobar. La gioia ospite però dura solo 2 minuti perché ancora sugli sviluppi di un calcio piazzato è Milani a realizzare il 2-1. A inizio ripresa la tattica del Pineto non cambia, sempre con il pallino del gioco in mano e controllando gli avversari, che ci provano solo con qualche raro contropiede e su uno dei quali al 54’ Haberkon colpisce la traversa. Il match si chiude nei minuti finali: all’80’ Allegretti conquista e realizza il rigore del 3-1 e al 90’ Traini penetra in area e insacca il definitivo 4-1. Soddisfatto Daniele Amaolo: «Abbiamo centrato un obiettivo importante», ha detto l’allenatore del Pineto, «storico per la società; pur tenendo a riposo alcuni giocatori importanti e giocando con 7 fuoriquota abbiamo tenuto bene il campo e meritato la vittoria. Avremmo anzi potuto chiudere la gara prima. Volevamo centrare questo traguardo per continuare a inseguire entrambi gli obiettivi, ora cerchiamo di riordinare le idee e recuperare le forze fisiche e mentali per preparare al meglio l’incontro di campionato contro il Cynthialbalonga».
Roberto Marchione
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