Pineto, l’allievo Del Grosso punisce il “maestro” Amaolo
Gli adriatici sconfitti seccamente in trasferta dall’Agnonese I due tecnici insieme salvarono la Renato Curi Angolana
AGNONE. L’allievo supera il maestro. Alessandro Del Grosso batte Daniele Amaolo, protagonisti di una miracolosa salvezza ai play out (stagione 2009-2010) con la Renato Curi Angolana.
Senza storia il recupero della terza giornata di campionato del girone F di Serie D, con i molisani che interrompono la striscia di sei risultati utili consecutivi conquistati dal Pineto in altrettante gare. Infranto anche il record del portiere Federico Mazzocchetti, imbattuto da 578 minuti.
E proprio la giornata no dell’estremo ospite spiana la strada del successo all’Agnonese, che in casa non vinceva da oltre due mesi (20 novembre 2016). Partono in quinta i granata che, privi dell’ex Ragatzu, si rendono pericolosi all’11’ con una punizione di Margarita, deviata in corner da Mazzocchetti. Poi è la volta di Di Lollo, che al 13’ impegna ancora il numero uno del Pineto. Capovolgimento di fronte e Rullo si fa soffiare la palla da Ciarcelluti, che al momento di calciare in porta non inquadra il bersaglio grosso. Al 20’ Mazzocchetti respinge a fatica una conclusione di Gentile, sul pallone si fionda Margarita che viene atterrato dal portiere abruzzese. Calcio di rigore, trasformato con freddezza dallo stesso Margarita. Due minuti più tardi Ganci prova a riaprire il match, ma Campanico risponde presente. Si arriva al 36’. Angolo di Walter Guerra, Mazzocchetti, pressato da Guida, s’impappina e l’Olympia raddoppia. Nei minuti finali del primo tempo gli ospiti hanno una fiammata di orgoglio, prima con un colpo di testa di Pisani (38’), sfera a lato, poi con Ganci (45’), che in contropiede mette i brividi a Campanico, ma il diagonale si spegne a lato.
Nella ripresa il canovaccio non cambia. Amaolo si gioca la carta Palumbo e Cacciatore, subentrati al posto di Ganci e Esposito, tuttavia sono ancora i molisani ad andare vicini al tris alla mezzora con Margarita, che in area impensierisce al volo Mazzocchetti. Il Pineto è frastornato, ma ha la forza di reagisce al 77’ quando Palumbo colpisce il palo su un invitante assist dal fondo di Ciarcelluti. Sessanta secondi più tardi l’undici di Amaolo resta in dieci per l’espulsione rimediata da Fiumana, già ammonito, per un fallo sullo scatenato Margarita. A questo punto il Pineto presta il fianco agli avversari, che chiudono la contesa al 40’ con Guida, il quale capitalizza al meglio un contropiede condotto da Ricamato e Peijc.
«Prestazione al di sotto delle aspettative», è il commento di Amaolo, «risultato troppo pesante, anche perché nella ripresa abbiamo avuto la possibilità di riaprire la gara, ma non siamo stati bravi a buttare la palla dentro. Questo ko ci insegna che dovremo lottare fino alla fine per raggiungere la salvezza».
Nell’altro recupero molisano il Campobasso ha battuto la Jesina 2-0.
Maurizio D’Ottavio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

