Pineto, niente finalissima Sfuma il Triplete dilettanti

5 Giugno 2023

Biancazzurri battuti in casa dal Sestri Levante che ora sfiderà il Sorrento

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PINETO (3-5-2): Mercorelli 6,5; Nonni 6 (1’ st Njambè 6), Di Filippo 6,5, Ceccacci 6 (9’ st Lucarini 6); Traini 6, Forgione 6 (35’ st Consorte 6), Lo Sicco 6,5, Braghini sv (14’ pt Capaldo 6), Della Quercia 6; Maio 6, Allegretti 6 (18’ st Emili 6). A disposizione: D’Egidio, Marchegiani, Piccioni, Pica. Allenatore: Amaolo.

SESTRI LEVANTE (3-5-2): Anacoura 6; Casagrande 6, Pane 6,5, Oliana 6,5; Podda 6,5, Raggio Garibaldi 6, Parlanti 6 (45’ st Nenci sv), Troiano 7 (3’ st Daniello 6), Furno 6 (31’ st Masini 6); Marquez 6 (21’ st Cominetti 6,5), Conti 6,5 (15’ st Forte 6,5). A disposizione: Pucci, Rovido. Allenatore: Barilari.

Arbitro: Angelillo di Nola.
Reti: 30’ pt Pane (rig.), 33’ pt Troiano.
Note: 38’ pt espulso Maio. Ammoniti: Nonni, Capaldo, Forte. Angoli: 4-4. Recupero: 5’ pt e 5’ st.

PINETO
Il Pineto saluta la poule scudetto, superato nell’ultima gara casalinga dal Sestri Levante per 2-0. Sarà la squadra ligure a giocarsi la finalissima dell’11 giugno contro il Sorrento, che ha battuto il Lumezzane per 2-0 nella semifinale dello stadio Italia.
I biancazzurri escono comunque a testa altissima e tra gli applausi scroscianti della tribuna, al termine di una stagione strepitosa a cui, dopo la conquista di campionato e Coppa Italia di categoria, è mancata solo la ciliegina sulla torta. Un’annata storica per la società del presidente Silvio Brocco che, in virtù dei risultati ottenuti sul campo, ripartirà da Daniele Amaolo anche per la prossima stagione in serie C.
Nei prossimi giorni si terrà un incontro tra società e staff tecnico per definire tutti i dettagli sulla programmazione del prossimo campionato, il primo tra i professionisti. L’ultimo atto di quest’annata straordinaria non si è concluso come in riva all’Adriatico avrebbero voluto, ma la gara disputata dai biancazzurri ha messo in risalto una squadra capace di soffrire e di vendere cara la pelle.
Le due compagini danno vita a una partita equilibrata fino alla mezz’ora, agonisticamente combattuta e decisa dagli episodi. Dopo un avvio sprint della squadra di Barilari, il rigore fischiato a Nonni e l’espulsione di Maio poco dopo la mezz’ora complicano non poco il cammino verso la finale dei biancazzurri, costretti a inseguire giocando in inferiorità numerica per oltre cinquanta minuti.
A fare la differenza in avvio la maggiore freschezza degli ospiti, che approcciano meglio la contesa e costringono al miracolo Mercorelli, sulla conclusione ravvicinata di Podda, già dopo appena cinque minuti dal fischio d’inizio. Ma bisogna attendere l’episodio della mezz’ora perché la gara si sblocchi, indirizzandosi a favore dei liguri: il direttore di gara, Angelillo di Nola, sanziona con la massima punizione un tocco con le mani in area di Nonni. Pane, difensore col vizio del gol, dal dischetto supera Mercorelli per l’1-0 rossoblù. Il momento è favorevole a Pane e compagni che, dopo tre minuti, trovano anche il raddoppio sull’asse Conti-Troiano, con quest’ultimo che deve solo spingere in rete il cross dalla sinistra del compagno.
Il Pineto accusa il micidiale uno-due degli ospiti e, al 38’, perde anche uno dei suoi uomini migliori. Francesco Maio va al contatto reiterato con Troiano e il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo dell’attaccante biancazzurro, costretto ad andare anzitempo sotto la doccia lasciando i suoi in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Una ripresa in cui Amaolo prova a riequilibrare le sorti del match, inserendo Njambè in avanti con Allegretti e sacrificando il difensore Nonni. Le occasioni più pericolose i biancazzurri le confezionano a cavallo della mezz’ora: prima Lo Sicco pennella per la testa di Njambè, con la sfera che termina alta, per poi mettersi in proprio e scaricare un gran destro dalla distanza che mette i brividi all’estremo ligure. L’ultimo sussulto della gara nel finale è per gli ospiti, quando Oliva centra in pieno la traversa.
Roberta Di Sante