Pineto, non bastano cuore e intensità Contro il Matese terzo pari in un mese

PINETO. Il Pineto non va oltre lo 0-0 in casa contro il Matese e manca l'appuntamento con la vittoria da un mese (tre pareggi e una sconfitta negli ultimi trenta giorni). Un pari che sta stretto agli...
PINETO. Il Pineto non va oltre lo 0-0 in casa contro il Matese e manca l'appuntamento con la vittoria da un mese (tre pareggi e una sconfitta negli ultimi trenta giorni). Un pari che sta stretto agli adriatici, autori di una gara giocata con grande intensità agonistica. I biancazzurri creano gioco e fanno tantissimo possesso palla, ma non riescono in nessun modo a scardinare il muro dei biancoverdi, attenti a chiudere tutte le linee di passaggio.
Nell'undici iniziale messo in campo da Pomante non ci sono Minincleri e Minnozzi lasciati in panchina, mentre rientra Pepe in difesa, con Paoli che torna a centrocampo e Ciarcelluti a completare il tridente d'attacco. Gli adriatici prendono fin da subito in mano il pallino del gioco e conducono la partita fin dalle primissime battute, sfruttando la superiorità creata sulle fasce da Della Quercia da un lato e Pezzotti dall'altro. Al 16' proprio Della Quercia costringe Del Giudice all'uscita disperata, ma Paoli calcia debolmente sulla ribattuta dell'estremo campano. I biancazzurri insistono e sfiorano il vantaggio al 25', quando Barlafante imbecca Cardella che, chiuso da Andreassi, spedisce oltre la traversa. Lo stesso Cardella, al 32', va in gol ma la rete è annullata per fuorigioco.
Nella ripresa il leit-motiv della partita non cambia, col Pineto che gioca costantemente nella metà campo avversaria e il Matese pronto a chiudersi e ripartire in contropiede. In avvio di secondo tempo Pezzotti costringe Del Giudice alla parata plastica e, quattro minuti più tardi, serve Barlafante che in tuffo centra il palo, prima che l'azione venisse fermata per offside. Quindi Minnozzi, subentrato a Ciarcelluti, al 22' si mette in proprio e, da fuori, sfiora il palo. L'ultimo sussulto al 42', quando sul corner di Pezzotti, Esposito sulla linea non riesce a trovare il tap-in vincente, segno di una giornata che doveva andare così.
«I ragazzi hanno dato tutto e cercato in tutti i modi la vittoria», dichiara un rammaricato Pomante. «Ci è mancato un pizzico di fortuna, anche se siamo consapevoli che la vittoria manca da tempo e non ci nascondiamo. Io mi sento sempre in discussione. La miglior medicina è il lavoro e dovrò lavorare anche sulla testa di questi ragazzi, perché in questo momento la squadra è abbattuta. Ma i ragazzi si allenano sodo in settimana e, sono convinto, che con questo gruppo di calciatori encomiabili, ci tireremo fuori da questa situazione».
Roberta Di Sante
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