Pineto salva Amaolo e dopo tre sconfitte ottiene il riscatto

12 Febbraio 2018

Jesina domata grazie alle marcature di Pezzotti e Mariani Ininfluente l’autorete di Marianeschi. Fiumara espulso

PINETO. Una vittoria che sa di liberazione, quella ottenuta dal Pineto contro la Jesina. Tre punti di vitale importanza, dopo tre sconfitte consecutive, per il cammino dei biancazzurri, che scacciano polemiche e tensioni delle ultime settimane e ridanno nuova linfa a tutto l’ambiente.
In avvio la squadra scende in campo contratta e fa fatica in fase di impostazione del gioco, sbagliando troppo negli ultimi 16 metri. All’11’ Pezzotti prova a servire in area Pepe, ma Tavoni anticipa in uscita il difensore pinetese. La formazione ospite risponde subito dopo con una conclusione rasoterra di Magnanelli, che termina di poco a lato.
Il primo tempo non è spettacolare, i locali cercano di fare la partita, senza riuscire, però, a mettere pressione all’estremo marchigiano. Per sbloccare la gara occorre un episodio, che arriva al 37’: azione insistita di Mariani sulla sinistra, il centrocampista s’incunea in area e viene messo giù da Parasecoli. L’arbitro Di Francesco non ha dubbi, e indica il dischetto. Dagli 11 metri Pezzotti spiazza Tavoni e deposita la sfera che vale l’1-0 sotto il sette, per poi correre ad abbracciare il tecnico Amaolo in panchina.
La rete del vantaggio potrebbe dare al Pineto quella maggiore tranquillità che è sembrata mancare nei minuti iniziali della gara, ma in avvio di ripresa la formazione di casa si complica la vita da sola. Al 5’, sugli sviluppi di un calcio piazzato, Giachetta esce in maniera avventata. Marianeschi, nel tentativo di salvare sulla linea, ostacola il proprio portiere e la sfera termina in rete per un 1-1 a dir poco rocambolesco. A differenza delle ultime uscite, però, questa volta la squadra reagisce e sfiora il nuovo vantaggio prima con Orlando, poi con Fiumara. Al 21’ è, invece, Giachetta a compiere il miracolo sulla girata sottomisura di Magnanelli. La gara è piuttosto nervosa e spezzattata con ben 5 giocatori in maglia biancazzurra a finire sul taccuino del direttore di gara. E, al 27’, piove sul bagnato per i locali, quando Fiumara commette fallo su Cameruccio e rimedia il secondo giallo di giornata, lasciando i suoi in dieci per gli ultimi 15 minuti.
La partita sembrerebbe in salita per la formazione di casa che, però, al 32’ trova il nuovo vantaggio con un preciso colpo di testa di Mariani che s’insacca all’angolino, andando a suggellare l’ottima prestazione fornita dal mediano.
«Venivamo da un periodo difficile e bisognava ritrovare delle certezze», dichiara l’autore del gol-vittoria. «Ma questa volta la prestazione è stata importante e di carattere. Abbiamo subìto un gol evitabile, ma siamo anche stati bravi a saper soffrire e non mollare fino alla fine. Questi sono tre punti fondamentali per riprendere il nostro cammino e lasciarci alle spalle le ultime prestazioni sottotono. Stavolta», conclude Mariani, «voglia e cattiveria erano quelle giuste».
A Mariani fa eco il presidente Silvio Brocco. «Era una vittoria fortemente voluta da tutti, squadra e società, e siamo molto felici. Dopo quattro domeniche negative è normale essere oggetto di critiche, ma la società è serena. Diamo ampia fiducia al tecnico», aggiunge il presidente, «e, a scanso di eventi disastrosi, andremo avanti con Amaolo fino a fine stagione. Il mister è una persona seria e competente che sa fare il proprio lavoro, quindi non può essere intaccato su nulla».
Infine, alla domanda sugli obiettivi stagionali, Silvio Brocco risponde: «Noi abbiamo l’obbligo di crederci fino alla fine e di fare tutto il possibile per cercare di raggiungere questi play off. Poi se ci riusciamo ben venga, altrimenti ci riproveremo l’anno prossimo».
Roberta Di Sante
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