Pineto show, che colpo! Il Cesena piange di nuovo

I biancazzurri come all’andata schiantano la capolista con una prestazione super Le reti di Tomassini e Camplone ammutoliscono i 10mila presenti al Manuzzi
CESENA. La sensazione è che, comunque vada a finire questo campionato, il Cesena non dimenticherà facilmente il Pineto. I biancazzurri riescono nell’impresa già riuscita alla Recanatese e, dopo aver fermato i romagnoli all’andata per 1-0, ottengono un successo di prestigio anche all’Orogel Dino Manuzzi. Lo scherzetto davanti a circa 10mila spettatori riesce in pieno, grazie all’uno-due fra primo e secondo tempo di Tomassini e Camplone.
Tardiva, e soprattutto sterile, la reazione del Cesena che accorcia le distanze con Alessandro poi però solo in un’occasione rischia di pareggiare. Un risultato che sarebbe stato beffardo per il Pineto, che ha preparato benissimo la partita e ha meritato di vincerla. Pinetesi che salgono a quota 52 punti in clòassifica e restano saldamente in zona play off, al quarto posto visto che hanno agganciato il SN Notaresco che ha pareggiato in casa.
La buona notizia per il Cesena è che a mordere il freno è stato anche il Matelica, fermato sul pareggio casalingo dal Santarcangelo.
Ora gli uomini di Angelini hanno quattro punti di vantaggio, un distacco gestibile ma non con partite come quella di ieri. Perché stabilire dove iniziano i meriti del Pineto e finiscono i demeriti del Cesena è complicato.
Il Pineto l’ha preparata benissimo e lo si è capito sin da subito, con Camplone a schermare De Feudis ed Angelini che fatica a trovare le contromisure giuste. Anche perché la vena realizzativa di Ricciardo non è quella della prima parte di stagione e il peso offensivo della squadra è pressochè nullo se non fosse per Alessandro. Il Pineto aspetta il momento giusto per colpire e, dopo aver rischiato su un sinistro di Munari di poco fuori (34’), lo fa a ridosso dell’intervallo. Cross di Marianeschi, Noce va a vuoto e Viscomi affonda Tomassini. Un rigore ineccepibile che l’attaccante abruzzese realizza spiazzando Agliardi. Quarta volta di fila in svantaggio per il Cesena che traballa pericolosamente anche ad inizio ripresa, quando il Pineto trova anche il raddoppio. Ripartenza in contropiede sugli sviluppi di una punizione per il Cesena, Andreoli non riesce a frenare Fratangelo che serve Camplone.
Il centrocampista lascia partire una potente conclusione centrale che sorvola la testa di Agliardi, colpisce la traversa e si infila in rete. A quel punto Angelini tenta il tutto per tutto e passa al 4-2-4 con Tortori al posto di Benassi e solo due mediani (Andreoli e De Feudis). Il Pineto va un po’ in difficoltà e subisce il gol che accorcia le distanze, dopo una palla persa in uscita dagli abruzzesi con Tortori che pennella per la testa di Alessandro. È l’unico errore del match del Pineto e per fortuna non porta conseguenze. Perché il Cesena ha un’unica palla buona per pareggiare, sul sinistro del debuttante El Bouhali, classe 2001, che al 90’ esplode il sinistro in area, ma Remo Amadio fa il miracolo. Miracolo come quello del Pineto, che fa la storia a Cesena.
Luca Morini

