Pineto, tre punti d’oro E ora testa al Cesena

19 Febbraio 2024

Un autogol regala la seconda vittoria consecutiva ai biancazzurri

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PINETO (4-3-3): Tonti 6.5; Baggi 6,5 (32'st Della Quercia s.v.), Villa 6,5, De Santis 6, Borsoi 6; Sannipoli 6 (19'st Pellegrino 6), Lombardi 6, Manu 6 (1'st Germinario 6); Volpicelli 6, Gambale 6,5 (19'st Chakir 5,5), Njambè 6 (1'st Teraschi 6). A disposizione: Mercorelli, Grilli, Macario, Foglia, Iaccarino. Allenatore: Roberto Beni.

OLBIA (4-3-1-2): Rinaldi 6; Arboleda 6, Bellodi 6, Motolese 6, Mordini 5,5; Dessena 6, Schiavone 6 (10'st La Rosa 5,5), Mameli 5,5 (21'st Catania 6); Cavuoti 6,5; Bianchimano 5 (21'st Nanni 6), Ragatzu 6. A disposizione: Van Der Want, Zallu, Incerti, Palomba, Scaringi, Guidotti, Montebugnoli, Scapin. Allenatore: Marco Gaburro.

Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea.
Reti: 7’ Bianchimano (aut.)
Note: ammoniti: Mordini, Bellodi, Germinario, Pellegrino, Arboleda, Teraschi. Angoli: 2-5. Recupero: 1’ pt e 4’ st.
PINETO
Basta un’autorete di Bianchimano al Pineto per aver ragione di un’Olbia che crea veramente poco nei 90 minuti. Termina 1-0 al Mariani-Pavone la sfida contro i sardi, che consegna ai biancazzurri tre punti meritati per quanto visto nell’intero arco della partita e che porta gli adriatici a quota 36 lunghezze in classifica, ad una manciata di punti dalla quota salvezza. La vittoria permette alla squadra del neo-tecnico Roberto Beni, che ha messo in cassaforte sette punti sui nove disponibili dal suo avvento in panchina, di dare continuità al blitz di Pontedera e di ritrovare una vittoria che, in casa, mancava dallo scorso 3 dicembre contro il Sestri Levante.
È un episodio a sbloccare immediatamente la contesa a favore del Pineto che, dopo appena sette minuti passa in vantaggio, per effetto di un’autorete di Bianchimano che, nel tentativo di spazzare l’area sul corner tagliato a giro di Volpicelli, inganna il proprio portiere. La gara si mette subito in salita per l’Olbia, che incassa a freddo il gol del vantaggio biancazzurro ed è costretta fin da subito ad inseguire. Buono invece l’approccio dei padroni di casa, che sfruttano al meglio le corsie laterali con Baggi da una parte e il tandem Borsoi-Njambè dall’altra: al 12’ il traversone di Baggi è perfetto per la testa di Gambale, che indirizza di pochissimo oltre la traversa. Al quarto d’ora l’Olbia accenna la reazione con una conclusione a lato di poco dell’ex Vastese Cavuoti, il migliore dei suoi. Ma la formazione sarda non riesce a proporsi con continuità e il Pineto sembra poter tenere il pallino del gioco. Proprio Gambale sembra essere il calciatore che maggiormente ha beneficiato del cambio tattico operato da Beni. L’attaccante appare più nel vivo del gioco col nuovo modulo più propositivo e, al 22’, è proprio il centravanti romano a fare da sponda per la sovrapposizione dell’accorrente Baggi che, entra in area, ma temporeggia troppo e spara addosso a Rinaldi, fallendo l’ottima occasione per il raddoppio. Nel finale di frazione l’Olbia ha una buona opportunità per raggiungere il pari, ma il colpo di testa sottomisura di Dessena termina a lato.
Nella ripresa accade poco o nulla: il Pineto abbassa per alcuni minuti il baricentro, rischiando il ritorno dei sardi che, al 27’, impegnano Tonti alla respinta sul tiro a botta sicura di Nanni. Ma la rete sfiorata dagli ospiti scuote i padroni di casa, che si ripropongono subito in avanti con Volpicelli, lesto a servire Chakir che, in scivolata, non trova il tap-in.
I sei punti conquistati nelle ultime due giornate permettono al Pineto di arrivare, anche mentalmente, ad affrontare al meglio la super sfida di domenica prossima in casa della capolista Cesena.
Roberta Di Sante