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ASSISI. Giocare in trasferta non è un problema per il Pineto, che dopo Fiumicino espugna anche il campo del Subasio, a Rivotorto, frazione di Assisi, e si mette in pole position per il ritorno in...
ASSISI. Giocare in trasferta non è un problema per il Pineto, che dopo Fiumicino espugna anche il campo del Subasio, a Rivotorto, frazione di Assisi, e si mette in pole position per il ritorno in serie D.
I biancoazzurri non hanno tremato nemmeno quando Petterini, su punizione, ha centrato il palo; oppure quando sono rimasti in dieci uomini per l'espulsione di Cattenari.
La bontà del gioco degli abruzzesi e l'impostazione difensiva pressoché perfetta, hanno avuto la meglio sulla voglia di segnare degli umbri.
Subasio con il trequartista dietro le punte. Pineto con il classico 4-4-2 con Orta e Cacciatore di punta. Si comincia al piccolo trotto con le squadre che si studiano a lungo. Al 14’ un diagonale di Vespa trova attento Rossi. Un minuto dopo insistono gli ospiti con una combinazione Ameti-Porricelli, chiusura della difesa umbra in extremis. Al 22’ tocca a Orta concludere sopra la traversa da buonissima posizione. Il Pineto gioca e fa giocare, al 26’ bella combinazione tutta di prima con Colleluori, che tira alto ma gli applausi scrosciano.
Si arriva alla mezz'ora ed ecco il primo miracolo di Rossi su Colleluori, sulla ribattuta pronto il tiro di Cacciatore, respinge Baronci sulla linea a portiere battuto. A questo punto le due squadre tirano il fiato. Il Subasio cerca di aggirare l'ottima retroguardia biancoazzurra, mentre il Pineto risponde con contropiedi ficcanti.
Ripresa che comincia con una punizione di Petterini, palla a fil di palo. L'equilibrio ristagna fino al 9’ quando Cattenari sbaglia il rinvio con i piedi, Isotti si coordina per battere a rete, ma viene atterrato dal portiere abruzzese: rosso diretto per Cattenari e punizione dal limite.
Cambio obbligato, dentro il secondo portiere Mazzocchetti, un classe ’98 promettente, fuori Orta. È a questo punto che il Subasio crede di avere vita facile. La punizione, da distanza invitante, la batte Petterini, che centra il palo. I padroni di casa spingono e pressano, al 12’ Mazzocchetti si ritrova la palla tra i piedi e rinvia sull’arrivo del veloce Porricelli, palla che sfila sul fondo.
Il Pineto arretra il suo baricentro, gli umbri si preparano all’assalto. Al 32’ Cacciatore imbecca Logoluso, che colpisce di testa, palla che spiove sulla parte alta della traversa e si perde sul fondo. Due minuti più tardi Porricelli non è egoista e invece di cercare la porta prova la sponda a due passi dalla fatidica linea bianca perdendo una grande occasione.
Ammazzalorso cambia: fuori Maloku, dentro Di Donato. La partita si incanala verso lo 0-0. Il Subasio si sbilancia un po’ e al 44’ c'è un contatto in area tra Cenerini e Vespa. L’arbitro assegna il rigore e ammonisce Cenerini. Dagli undici metri va Logoluso, Rossi tocca la palla, ma non basta: 0-1. Non è finita, perché al 45’ c'è una sponda di Porricelli per Ameti, palla girata di prima che sfiora la traversa e finisce sul fondo. Ultimo cambio per il Pineto a recupero ormai scaduto.
Non succede più nulla, tra sei giorni, per il Pineto, potrebbe essere serie D.
Marco Gasparri

