Pioli: «Milan, devi vincere» Inter, assalto allo Shakthar

I rossoneri a San Siro contro l’Atletico Madrid: out Ibra, in avanti tocca a Rebic Nerazzurri in Ucraina contro De Zerbi, Inzaghi: «Gara importante, non decisiva»
MILANO. «Vogliamo cancellare lo zero dalla classifica»: poche e chiare parole, nel perfetto stile di Stefano Pioli, per spiegare obiettivi e ambizioni del Milan che stasera sfiderà l’Atletico Madrid a San Siro. Un risultato positivo che avrebbe molteplici significati per la squadra rossonera, finora sconfitta solo dal Liverpool nella prima giornata di Champions League. È una partita importante», sottolinea Pioli, «ma non decisiva. È una squadra molto solida con un allenatore ben preparato. Formata da giocatori esperti pronti a colpire ad ogni errore. Dovremo fare una partita ad altissimo livello tecnico e con massima attenzione fino al 90'». Ibrahimovic non ci sarà, tornerà dopo la sosta come gli altri indisponibili. C'è Giroud ma ancora non al meglio della condizione. «È chiaro che fermarsi due settimane fa perdere ritmo e condizione. Crescerà nelle prossime partite». Proveranno a stringere i denti Kjaer e Florenzi.
MILAN (4-2-3-1): 16 Maignan; 2 Calabria, 23 Tomori, 24 Kjaer, 19 Theo Hernandez; 79 Kessie, 8 Tonali; 56 Saelemaekers, 10 Diaz, 17 Leao; 12 Rebic. All. Pioli.
I nerazzurri. Una gara «importante ma non decisiva», nonostante la sconfitta all’esordio contro il Real Madrid e il fatto che lo Shakhtar Donetsk sia la principale avversaria nella corsa agli ottavi di finale. Simone Inzaghi presenta così la sfida contro gli ucraini di De Zerbi, un match che potrebbe voler dire tanto sul cammino dell'Inter in Champions. «La sfida con lo Shakhtar non è decisiva ma è molto importante». I nerazzurri segnano tanto, ma subiscono più di quanto avvenisse la scorsa stagione. «Bisognerà trovare equilibrio, attacchiamo con tanti uomini, ma a volte dobbiamo cercare strade meno difficili perché sbagliando qualcosa tecnicamente si prendono contropiede molto pericolosi». Tornano a disposizione sia Correa che Vidal. L’unico dubbio sembra essere Dumfries, in ballottaggio con Darmian.
INTER (3-5-2): 1 Handanovic, 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni, 2 Dumfries, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 14 Perisic, 9 Dzeko, 10 Lautaro. All. Inzaghi.
Angelo Caradonna

