Pioli: «Scudetto? Siamo solo all’inizio»

6 Dicembre 2020

Il tecnico del Milan frena: «Noi come il Leicester? È ancora presto»

MILANO. Non è la favola del Leicester e il campionato «è solo all’inizio», avvisa Stefano Pioli, ma sognare in grande pur mantenendo i piedi per terra non è inopportuno per un Milan che alle 20,45 affronta la Sampdoria con in tasca il passaggio del turno di Europa League e la certezza del primo posto in classifica. «Noi come il Leicester di Ranieri? Credo sia una situazione magari non irripetibile perché era successo anni fa con lo scudetto del Verona o della Sampdoria. Ma siamo solo a inizio campionato, pensiamo alla Samp e a come affrontarla nel modo migliore possibile», spiega Pioli. Il Milan sbaglia poco, è solido, divertente e sa affrontare ogni fase della gara. Oggi a Marassi dovrà dimostrare ancora una volta di poter fare a meno di Ibrahimovic. Il campione svedese non sarà a disposizione. Ma la presenza di un leader si sente anche nell’assenza ed è quello che accade con Zlatan. Averlo in squadra resta la fortuna più grande di Pioli, bravo a convincerlo a restare in rossonero la scorsa estate. «A Ibrahimovic dissi che per quello che avevamo iniziato e dimostrato non sarebbe stato giusto interrompere, oltre a tutto il contributo che aveva dato». A Genova non ci sarà lo svedese, come neppure Leao e Kjaer, quest'ultimo «va rivalutato tra una settimana. Il ragazzo è sereno e dispiaciuto, una roccia. Vorrebbe essere sempre presente». In attacco, senza Ibra, spazio a Rebic, con Hauge in panchina. «La società è stata brava, siamo stati anche fortunati di incontrarlo sul campo. Ha qualità importanti». È un Milan giovane, di qualità che ha trovato continuità, concretezza e risultati pur restando umile, che può sognare in grande.