PIPPO & FEDERICO? OK, LA COPPIA È GIUSTA
Dedicato a tutti quelli che sul calcio, e in particolare sui pregi e i difetti di una squadra, hanno solo certezze assolute, quasi sempre legando i loro giudizi ai risultati, alla classifica, ai nomi,...
Dedicato a tutti quelli che sul calcio, e in particolare sui pregi e i difetti di una squadra, hanno solo certezze assolute, quasi sempre legando i loro giudizi ai risultati, alla classifica, ai nomi, ai moduli. Poi magari basta una partita per stravolgere tutto, come sta capitando appunto col Pescara. Maniero, senz'altro il più discusso degli attaccanti biancazzurri, rientra in squadra tra lo scetticismo dei più, fa tre gol e diventa il capocannoniere del campionato; il Pescara, che in sei partite aveva raccolto la miseria di tre punti pur giocando quasi sempre un buon calcio, raddoppia la posta e coglie la prima vittoria, per di più di goleada, con la sua prestazione peggiore; Baroni, presunto difensivista, becca in media un gol e mezzo a partita (meglio solo di Varese e Lanciano, Cittadella ed Entella) e ha il secondo attacco del campionato (solo un gol meno dei frentani). Certezze assolute poche, dunque, opinioni magari sì, ovviamente alla luce di quanto visto in questo primo scorcio della stagione.
Io, ovviamente, ho le mie e penso che il primo obiettivo per questa squadra sia quello di scacciare in fretta la tensione e la paura accumulate rimediando, spesso in maniera immeritata, una serie di risultati negativi. Il primo tempo con l'Entella ha mostrato proprio questo volto della squadra, praticamente paralizzata contro un avversario dall'atteggiamento particolarmente guardingo. Ritrovare il coraggio è il primo passo per dare continuità alla squadra, non ancora brillante ma senz'altro efficace vista nella ripresa. A contorno qualche considerazione sull'assetto della formazione-base, soprattutto per quel che riguarda difesa e attacco. Il Pescara non ha subito gol solo quando ha schierato al centro della retroguardia Cosic e Zuparic (col Chievo in Coppa, con Trapani ed Entella in campionato). Non è solo un dato statistico se si valutano le prestazioni offerte in coppia dal serbo e dal croato che mostrano sicurezza soprattutto quando giocano l'uno accanto all'altro.
In avanti il boom di Maniero non può far dimenticare quanto di buono ha fatto in sua assenza Melchiorri. I due finora hanno giocato insieme solo 45 minuti (Trapani, Cittadella e Bologna) e sempre a gara in corso. Vederli in tandem dall'inizio non mi sembra un'eresia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

