Pirlo carica: «Più decisi dopo il Barça»
A Budapest 20mila tifosi. Il tecnico: «Meglio, l’attenzione si alza»
BUDAPEST. Dalle stelle del Barcellona al più modesto Ferencvaros, la Juventus vuole voltare pagina anche in Champions. Lo ha già fatto in campionato, espugnando Cesena con il 4-1 contro lo Spezia, ora punta a confermarsi stasera in Ungheria (ore 21). «Abbiamo visto e studiato questa squadra, abbiamo osservato anche le gare che ha disputato in Champions e non meritava il passivo di Barcellona alla prima partita», la pagella di Andrea Pirlo sull'avversaria, «ha giocatori veloci e buone trame di gioco: dobbiamo rispettarla perché tutte le gare sono difficili e i tre punti col Ferencvaros sono gli stessi che con altre squadre». I bianconeri si sono ormai abituati alle porte chiuse, ma a Budapest e in Ungheria ci sono protocolli che prevedono stadi con una buona cornice di pubblico sugli spalti: «Ti dà una sensazione di percepire maggiormente le difficoltà in fase difensiva», ha detto il tecnico sui 20mila spettatori attesi stasera alla Puskas Arena, «perché quando senti la gente che incita la squadra avversaria l’attenzione si alza: è un fattore positivo per tutti noi e anche per la gente che viene allo stadio». La testa è sul Ferencvaros, ma è inevitabile fare un passo indietro e ripensare al Barcellona di una settimana fa: «Ci ha fatto capire che bisogna migliorare e che per giocare certi tipi di partite bisogna avere più determinazione», l’ammissione di Pirlo. «Affrontarla così presto ci ha fatto bene, ci servirà per il futuro e anche per la gara di ritorno». A Budapest ci sarà l’esordio in Champions per Ronaldo, costretto a saltare le prime due sfide contro Dinamo Kiev e Barcellona causa Covid.
LA FORMAZIONE
JUVENTUS (4-4-2): 1 Szczsny; 16 Cuadrado, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 13 Danilo; 44 Kulusevski, 5 Arthur, 25 Rabiot, 22 Chiesa; 7 Ronaldo, 9 Morata. Allenatore: Pirlo.

