Pirlo: ci siamo chiariti, si ricomincia

3 Gennaio 2021

Dopo il crollo con la Fiorentina confronto nello spogliatoio

TORINO. Un «confronto» per archiviare lo 0-3 con la Fiorentina e guardare all'anno nuovo: così la Juventus si appresta a ripartire, con il fardello dei 10 punti da recuperare (con una partita in meno) al Milan capolista. «Abbiamo parlato molto della gara contro i viola, è stata sbagliata: non dovevamo finire così il 2020», il retroscena raccontato da Andrea Pirlo, «ma il confronto è stato produttivo, abbiamo anche discusso degli obiettivi futuri». Si riparte dall'Udinese e dal tandem Ronaldo-Morata, oltre che dalla voglia di tornare a correre in campionato: il 2021 della Juventus comincerà stasera alle 20,45 dallo Stadium contro i friulani. «Abbiamo recuperato quasi tutti», sostiene il tecnico, «per le prossime partite spero di avere a disposizione anche gli ultimi acciaccati Arthur, Chiellini e Demiral». Indisponibile, invece, Cuadrado per squalifica. Fuori anche Rabiot.
L'Udinese è la prima tappa, poi tanti scontri diretti e il primo trofeo in palio: per la Juve sarà un gennaio impegnativo, perché dopo i friulani avrà nel giro di 27 giorni il Milan, il Sassuolo, il Genoa (e, in caso di passaggio del turno, i quarti di finale di coppa Italia contro la vincente di Sassuolo-Spal), l'Inter, la Supercoppa Italiana contro il Napoli, il Bologna e la Samp. «Dovremo farci trovare pronti, ci sarà spazio e bisogno di tutti perché serviranno molte energie», la chiosa di Andrea Pirlo che anche stasera rinuncia a Dybala che parte dalla panchina. A centro campo annunciai Chiesa, McKennie, Bentancur e Ramsey.